Categorie
Web Marketing

Community Manager, la nuova professione dell’era del web marketing

Cos’è il community management?… E di cosa si occupa il community manager?

Il community management è la gestione dei profili social network legata ad un privato o ad un’azienda. Grazie alla rivoluzione del web 2.0, al giorno d’oggi è molto semplice creare un profilo su Facebook o Twitter, ma ricavarne profitto dalla gestione non è altrettanto semplice. Il community manager condivide i contenuti del tuo sito o del tuo blog, comunica le tue news e i tuoi eventi  attraverso i profili social network,  con il fine di aumentare i membri della tua community, far conoscere il tuo brand, potare traffico sul tuo sito e quindi aumentare le vendite online dei tuoi prodotti o servizi. Può sembrare un lavoro facile, ma per svolgerlo in maniera professionale bisogna essere molto preparati. Aggiornare i contenuti di un social network significa anche conoscere il SEO, posizionare correttamente le parole chiave e scegliere argomenti interessanti che favoriscano l’engagement.

Possiamo Riassumere il lavoro del Community Manager in 4 attività principali

1- Creare la community online.

Il community manager deve per prima cosa creare profili social network partendo dai fondamentali (Facebook, Twitter, Google+, Pinterest, YouTube, LinkedIn) fino ad arrivare a quelli meno usati ma che possono essere utili alla community. Naturalmente non tutte le aziende hanno bisogno di tutti i social network, i canali migliori vanno individuati a seconda della tua attività. Se per esempio ti occupi di musica è fondamentale YouTube, se fai informazione Twitter, se vendi prodotti online può rivelarsi molto utile Pinterest mentre Facebook è un po’ come il basilico, sta bene ovunque.

2- Condividere i contenuti del tuo sito internet e/o del Corporate Blog

Fondamentale per il Community Manager è il punto di partenza delle notizie che devono sempre provenire dal sito o dal blog ufficiale del brand, in questo modo, condividendone i contenuti sui social network, si riceve in cambio traffico verso il proprio portale.

3 – Monitorare la community e aggiornala costantemente

Il Community Manager dovrà tenere costantemente aggiornata la comunità virtuale, riportando news, segnalando eventi, stimolando la partecipazione degli utenti meno attivi, premiando chi invece è partecipe e rispondendo ad eventuali critiche. Con il suo lavoro di gestione e condivisione dovrà aumentare il numero di visualizzazioni e amicizie.

4 – Aumentare traffico e vendite online

Il community management è un’attività che prima di poter essere valutata (sia in positivo che in negativo) dall’azienda che se ne avvale, ha bisogno di almeno 3 mesi di lavoro. Molti parametri utilizzati per valutare il lavoro del community manager sono visibili fin da subito ma la qualità del lavoro non si valuta solo in base al numero dei “mi piace” della tua pagina Facebook. Il vero obbiettivo di chi gestisce una comunità virtuale, è che i suoi membri diventino progressivamente sempre più partecipi e attivi fino limitare il lavoro del community manager al controllo e alla pubblicazione di news ed eventi. Più i membri sono attivi nel condividere la propria esperienza con i prodotti offerti dal brand, più aumenterà la visibilità in rete e quindi le vendite online.

Per saperne di più, chiedi una consulenza social media marketing.

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.