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Cosa significa KPI (Key Performance Indicator)?

Come avete letto nel titolo, “KPI” sta per “Key Performance Indicator” che tradotto significa “Indicatore Chiave di Prestazione”. Il termine KPI viene molto utilizzato nel Web Marketing e sta ad indicare un insieme di metriche, come per esempio il numero delle visite o delle conversioni, ritenute dal marketing manager fondamentali per valutare il successo di una campagna pubblicitaria.

I KPI variano non solo a seconda del proprio business, ma anche a seconda di cosa il marketing manager vuole analizzare in un determinato momento. Ovviamente ci sono KPI che possono essere considerati anche “Standard”, come per esempio il tasso di conversione all’interno di un sito e-commerce, mentre per un blog è un KPI il numero di utenti che si iscrivono alla newsletter.

Per identificare i KPI di una strategia web marketing è importante stabilire i propri obiettivi sia come azienda, che per la singola campagna pubblicitaria. Per un’azienda, per esempio, il numero dei fan su Facebook è sempre un importante KPI, mentre il numero di utenti che chiama ad un numero verde dedicato può diventare rilevante quando si avvia una campagna outdoor.

Ad ogni modo, in genere gli obiettivi di una campagna web marketing possono essere racchiusi in 3 macro-categorie:

  • Aumentare le vendite
  • Aumentare il traffico
  • Aumentare la visibilità e la riconoscibilità del brand

All’interno di queste 3 macro-aree pi KPI possono anche essere condivisi.

Per analizzare le diverse metriche bisogna utilizzare software dedicati come Google Analytics e Google Search Console. Questi due servizi sono gratuiti ma esistono in commercio anche numerosi software dedicati a pagamento. Tali programmi, in genere, non forniscono niente che gli strumenti gratuiti di Google non possano darvi ma, bisogna ammetterlo, possono velocizzare notevolmente la vostra analisi e offrirvi nuovi spunti per migliorare la vostra campagna pubblicitaria.

Per esperienza personale posso dirvi che conviene utilizzare più sistemi per analizzare i KPI, io per esempio oltre ad utilizzare i due software sopra indicati, utilizzo anche SEMRUSH, SEranking e Screaming Frog.

Indipendentemente dal vostro giro d’affari, o dal numero delle pagine del vostro sito, l’analisi è un aspetto fondamentale della vostra campagna web marketing perché senza conoscere gli effetti delle vostre strategie non potrete mai sapere come migliorarle.

Articoli su KPI

Se vuoi saperne di più sui KPI, puoi leggere i seguenti articoli:

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa...

3 risposte su “Cosa significa KPI (Key Performance Indicator)?”

Le kpi sono fondamentali, ma è sempre bene parlarne, visto che, almeno per mia esperienza come consulente seo, spesso i web marketer non ne tengono conto, in particolari mescolano i piani e considerano come KPI indicatori che invece sono metriche che poco hanno a che fare con i “risultati” che un sito web (figuriamoci un e-commerce) deve ottenere.

Le KPI sono uno degli elementi più importanti per vedere se un’azienda ha raggiunto determinati obiettivi che si era prefissato. Solo che a volte si fa confusione e si considerano altri indicatori specialmente quelli di natura finanziaria, perchè l’azienda italiana guarda esclusivamente alle finanze e non capiscono che ci sono metriche più importanti. Comunque le KPI sono metriche di marketing e non tutte le metriche di marketing però sono KPI. Concludo dicendo che non è sempre facile individuare le KPI, quindi discolpo in parte queste aziende.

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