Cos’è e come funziona il Newsjacking

Il newsjacking è una potente strategia web marketing utilizzata per aumentare la visibilità online di un brand, di un personaggio pubblico o anche di un politico.

Consiste nello sfruttare notizie già virali, o quasi, per “Agganciare” il proprio brand o la propria immagine alla notizia, creandone di fatto una nuova.

Il termine è stato coniato da Dadiv Meerman Scott che ha scritto anche un libro sull’argomento che consiglio vivamente di leggere.

Definizione di newsjacking

Newsjacking significa “Agganciare la notizia”, ed è una vera e propria tecnica di comunicazione che permette di avere visibilità interagendo con notizie molto importanti, spesso in tempo reale.

Esistono varie forme di newsjacking, utilizzate non solo nel campo della politica o della comunicazione digitale, ma anche nel settore delle vendite.

Il newsjacking si caratterizza per avere costi di realizzazione quasi irrisori, pur ricambiando con un’enorme visibilità. Quello che serve è un efficace sistema di monitoraggio delle notizie e un “Copywriter esperto”, che ovviamente non è gratis.

Newsjacking e viral Marketing

Il newsjacking può essere considerato una forma di viral marketing più contenuto, in quanto ha una vita abbastanza breve e non eguaglia quasi mai fenomeni del tipo “Gam Gam style” o “Double rainbow”.

Ad ogni modo, se cercate di diventare virali, il newsjacking può essere un ottimo trampolino.

Leggi anche “Viral Marketing: cos’è, esempi di campagne e principi”

Il metodo: come fare newsjacking

Di seguito riporto un riassunto su come “Fare newsjacking”, cercando di essere allo stesso tempo sintetico ed esaustivo.

Monitorare le hashtag e le parole chiave

Per individuare le notizie per il newsjacking dovete costantemente monitorare il web. Potete decidere si seguire determinati siti legati al vostro settore, oppure pagine Facebook, ma il mio consiglio è di seguire soprattutto Google News e Twitter.

Agire in tempo reale

Una volta individuata la notizia che vi interessa, dovete preparare il vostro contenuto il prima possibile, meglio ancora se in tempo reale. In alcune forme di newsjacking, le tempistiche possono variare.

Preparare contenuti semplici ed immediati

Nella maggior parte dei casi, il newsjacking consiste in un tweet, una grafica non troppo elaborata, raramente in un contenuto che richiede giorni di lavoro. Ciò è dovuto al fatto che nel newsjacking il tempismo è tutto, pertanto si ha poco tempo per creare un contenuto efficace.

Condividere sui social media

Il contenuto creato deve essere ovviamente condiviso, ma la scelta del canale privilegiato non è scontata. I canali migliori per questo tipo di attività sono Instagram, Twitter e il proprio blog, mentre Facebook conviene utilizzarlo solo se si ha una nutrita comunità molto attiva.

Il blog deve essere un canale privilegiato nel caso vogliate usare la SEO o Google News come strumenti primari, mentre se così non fosse, X o Instagram sono la scelta migliore.

Newsjacking politico

Come ho anticipato, esistono forme diverse di newsjacking e, una di queste, è la “Distrazione”. Si tratta di una tecnica molto frequente in politica, utilizzata per togliere attenzione al proprio avversario, portandola invece verso di sé.

Uno dei primi ad utilizzare questa tecnica, citato anche da Scott, fu il presidente Obama, da sempre a suo agio con i social network.

Obama, il 3 gennaio del 2012, decise di iscriversi su Instagram, condividendo con tutto il mondo il suo profilo. La notizia ebbe una portata tale da distogliere l’attenzione dal Caucus dell’Iowa, un’importante assemblea del partito repubblicano. Obama, praticamente a costo zero, è riuscito ad ottenere una visibilità che sarebbe costata migliaia di dollari.

Il newsjacking è tutt’altro che sconosciuto ai politici nostrani, basta prendere ad esempio alcuni comportamenti avuti nell’ultima campagna elettorale per il rinnovo del parlamento nel 2018.

Se provate a fare uno sforzo di memoria, ricorderete come Berlusconi rimandò l’annuncio del candidato alla Presidenza del Consiglio per Forza Italia, creando una suspense costante per quasi tutta la campagna elettorale. Salvini invece, maestro nell’attirare attenzione su di se, non mancava ogni giorno di scrivere un tweet su quello che avrebbe fatto una volta al governo, anche se il più abile è stato probabilmente di Maio. L’attuale Vice-Presidente del Consiglio infatti, durante l’ultima settimana di campagna elettorale, ogni giorno annunciava uno o due ministri che avrebbero composto la squadra di governo in caso di totale vittoria del Movimento 5 stelle.

Un’operazione rischiosa ma che gli ha permesso di essere presente, ogni giorno, tra le prime notizie di qualsiasi telegiornale (e non solo).

In definitiva, dovete ricordare che con il newsjacking potete attirare l’attenzione, anche togliendola direttamente al vostro competitor, che sia un politico o un brand.

Prevedere e programmare il newsjacking

Il newsjacking avviene prevalentemente in tempo reale, rilanciando notizie virali ma, nonostante questo, è possibile prevedere quando alcuni argomenti avranno un’impennata di ricerche sui motori e non solo.

Questo non significa dover comprare una palla di vetro, basta in realtà un calendario. Ogni festa importante o ricorrenza commerciale, come per esempio il black friday, può trasformarsi in un’occasione per fare Newsjacking.

L’Ikea per esempio ha sfruttato l’arrivo del nuovo iPhone per lanciare una campagna fenomenale.

Ovvio quindi dire che ricorrenze come Natale, Capodanno o San Valentino, sono grandi occasioni per fare newsjacking, come avviene per esempio in un esilarate video dei “The Jackal”.

Prevedere le notizie virali

Molto più difficile è prevedere le notizie che diventeranno virali, ma non è impossibile. Se per esempio il vostro business si lega in qualche modo alla politica, vi basta leggere il programma di governo per prevedere di cosa parleranno giornali e televisioni nei prossimi mesi.

Se il vostro business invece è legato al cinema e alle serie tv, conoscere le uscite del prossimo anno può essere molto utile per realizzare campagne ad hoc.

In poche parole, se seguite determinati argomenti sul web o in televisione, non è impossibile prevedere i trend delle ricerche, anche da qui a un anno.

Stefano Gallon, consulente SEO per AI

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