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Marketing Sanitario: 14 modi per promuovere uno studio medico

Nel 2021, a seguito della pandemia di covid-19, il marketing sanitario è diventato ancora più importante, per questo ho deciso di aggiornare la mia guida su come pubblicizzare uno studio medico.

Sono sempre di più gli studi medici che decidono di investire in pubblicità, sopratutto quelli gestiti da medici più giovani.

Da sempre i dentisti sono tra i più attivi nel marketing, ma ormai anche fisioterapisti, otorini, dermatologi e poli-ambulatori  investono su Facebook Ads, Instagram, Google Ads e SEO.

Senza pubblicità, non c’è crescita.

La crescita dell’e-commerce nel 2020 e 2021 ha riguardato anche la salute e la ricerca di farmaci online. La pandemia, con la conseguente pandemia, ha cambiato le abitudini degli italiani, accelerando il processo che sta portando le persone ad affidarsi sempre di più al web per la ricerca di beni e servizi.

Ma questo lo sai già, no?

Cosa troverai nel mio articolo:

1 – Google my Business e Google Maps

Se non l’hai ancora fatto, devi inserire la tua attività anche su Google Maps, un’attività fondamentale anche per la local SEO.

Per comparire su Google Maps devi registrati su Google my Business, un servizio gratuito.

Leggi anche “Come inserire un’azienda su Google Maps gratis (senza spendere 300 euro)”.

2 – Creare un sito ottimizzato per la Local SEO

Per ottenere risultati concreti nel marketing online, uno studio medico deve avere prima di tutto un buon sito, che ispiri fiducia e che contenga informazioni utili.

Il sito di un medico, che ha come obiettivo farsi conoscere nella propria città, deve seguire le regole SEO per la ricerca locale.

In poche parole, se sei un neurologo a Firenze, il tuo sito deve comparire in prima pagina gli utenti scrivono su Google “Neurologo Firenze”.

Questo vale in qualsiasi ambito medico e per qualsiasi città, per esempio fisioterapista a Bologna o psichiatra a Pisa.

Se il tuo studio si trova in una grande città, come Roma o Milano, allora la local SEO deve tener conto anche del quartiere.

Per esempio:

  • “Dentista Centocelle”
  • “Ortopedico vicino a San Siro”
  • “Dermatologo a Piazza Bologna”

Nelle grandi città la local SEO è ancora più importante in quanto, in genere, sono presenti più pendolari che non hanno un medico curante a cui far riferimento.

Leggi anche: “Cos’è la Local SEO e come funziona“.

3 – Creare pagine per trattamenti, terapie e medici

Questo tipo di attività è collegata al tuo sito web ed è molto importante.

Non puoi pensare di promuovere il tuo studio medico senza presentare adeguatamente le terapie, i servizi e i medici che ne fanno parte.

Assicurati di realizzare contenuti di qualità e belle fotografie, sia dei medici che dello studio.

4 – Creare un Blog per una strategia content marketing

Un blog è fondamentale per dare dinamicità al proprio sito, aumentare la propria notorietà, pubblicare contenuti da condividere sui social e informare i pazienti sulla propria attività.

Il problema di un blog per un medico, è che ci vuole tempo per creare contenuti e gestirlo.

Se hai tempo per creare un blog, i consigli di seguito potrebbero tornarti utili, altrimenti, passa al prossimo punto.

La creazione di una campagna content marketing per uno studio medico, e quindi la creazione di contenuti da condividere online deve tener conto di alcuni importanti fattori:

  • La privacy del paziente
  • L’etica professionale
  • Le direttive dell’ordine dei medici

Premesso questo, ecco 5 tecniche che puoi utilizzare per la tua content marketing strategy.

Umanizza il tuo Studio Medico

Uno studio medico non deve essere percepito dal paziente come una macchina per fare soldi, ma con un posto dove ci sono medici che si prendono cura dei propri pazienti.

Come fare?

Per prima cosa pubblica all’interno del tuo sito le foto dei medici dello studio, dei macchinari, degli infermieri e anche delle segretarie.

Vedere delle “facce vere”, invece che dei modelli in posa, sarà molto più rassicurante per i pazienti.

Racconta la tua storia (Storytelling)

Non importa che il tuo studio medico sia composto da due stanze o sia una grande clinica, quello che importa è la storia.

  • Perché hai aperto il tuo studio?
  • Chi sono i medici che lavorano lì?
  • Qual’è il loro curriculum?
  • Quali cure potete fornire?
  • Come potete aiutare i pazienti?

Rispondere a queste domande è sicuramente un buon punto di partenza.

Come ultimo punto, ricordati di descrivere il tuo studio come “unico” e di dare un motivo per preferirlo alla concorrenza, senza però cadere nell’auto-celebrazione.

Condividi i tuoi contenuti sui Social Network

Uno studio medico deve avere almeno una pagina Facebook aggiornata e ben ottimizzata per i seguenti motivi:

1 – Facebook permettere di far conoscere rapidamente il tuo studio a migliaia di potenziali pazienti nella tua zona

2 – Spesso le persone, prima di acquistare qualsiasi tipo di servizio, controllano la pagina Facebook.

3 – In grandi città come Roma e Milano c’è un buon potenziale di pazienti stranieri e fuori sede che sono costretti ad utilizzare internet e i social per trovare un medico.

Rendi i tuoi contenuti leggibili su qualsiasi dispositivo

Per me che lavoro nel settore sembra assurdo ribadirlo, ma a quanto pare, la maggior parte delle aziende in italia ancora non hanno capito che le persone amano navigare da smartphone.

Quindi, assicurati di avere un sito ottimizzato per smartphone, se così non fosse, chiedi un preventivo inviando una email a [email protected].

Rispondi alle domande Frequenti

In qualsiasi settore, non solo in campo medico, la maggior parte dei clienti fa sempre le stesse domane, per questo una buona tecnica content marketing, valida anche dal punto di vista SEO, è creare una sezione all’interno del tuo sito dove rispondi alle domande frequenti dei pazienti.

5 – Racconta storie di successo

Prendi esempio dai dentisti, tra i migliori nell’utilizzare il marketing.

Una tecnica da loro molto utilizzata è quella di mostrare i denti di un paziente prima e dopo l’impianto. Un strategia simile è utilizzata anche dai nutrizionisti, che mostrano il paziente prima e dopo l’inizio del trattamento.

Salvaguardando la privacy del paziente, condividere questo tipo di storie di successo è molto utile per affermare online la propria autorevolezza.

6 – Creare pagine e profili sui social network

I social sono un ottimo canale anche per promuovere uno studio medico e oggi nessuna attività, neanche la tua, può permettersi di non avere almeno una pagina Facebook.

Prima di iniziare però, è bene che tu sappia che:

  • Facebook: è utile per raggiungere un target locale e mirato
  • Twitter: è utile per informare
  • Instagram: è utile raggiungere utenti più giovani

Detto questo però devi anche sapere che se non investi negli annunci sponsorizzati come “Facebook Ads”, sarà molto difficile ottenere visibilità.

7 – Condividere eventi e promozioni sui social network

Tramite il blog, o creando appositi post, è utile tenere aggiornata la propria community con post su offerte, servizi e novità.

Per quanto l’ambito medico tratti tematiche delicate, esistono “Il mese della prevenzione” in tanti settori. Inoltre, non c’è niente di male nell’offrire uno sconto per una risonanza magnetica (per esempio) ai propri followers su Facebook.

8 – investire nella PPC: Facebook Ads e Google Ads

Come in ogni strategia web marketing che si rispetti, bisogna inserire nel proprio piano marketing anche un budget di spesa per Facebook Ads e Google Ads.

Il mio consiglio è di concentrare la pubblicità nella propria area metropolitana e di impostare le conversioni con Analytics in modo da capire quale strumento “converte” maggiormente.

Sia Facebook Ads che Google Ads sono strumenti molto complessi, pertanto hai a disposizione 2 strade:

  • Chiedere l’assistenza di un consulente per la Pay per Click
  • Affidare la gestione delle campagne totalmente a un consulente

Puoi chiedere un preventivo inviando una email a [email protected].

9 – Offrire Coupon per visite mediche o servizi

Quando parlo di coupon, le reazioni dei medici sono 2:

1 – non voglio svendere la mia professionalità

2 – parliamone

In generale, l’utilizzo dei coupon tramite portali come Groupon, permettono di promuovere uno studio medico praticamente gratis.

Per spiegare meglio di cosa parlo, racconto la mia esperienza personale.

Anni fa, tramite Let’s Bonus, sono approdato ad un Centro Fisioterapico in seguito ad un problema alla schiena.

Così facendo ho potuto approfittare di un’offerta veramente vantaggiosa: a soli 30 euro

  • una visita ortopedica
  • 2 sedute di Fisioterapia

Grazie all’acquisto del coupon, ho avuto modo di constatare la preparazione dei giovani medici che mi hanno seguito, e ho deciso di continuare la mia riabilitazione presso il loro studio.

Quando ho chiesto al mio fisioterapista di raccontarmi la sua esperienza, mi ha confermato la soddisfazione per la sua scelta.

Il fatto è questo: promuovere uno studio medico richiede tempo e, chi lo gestisce notoriamente non ne ha.

In più, c’è un altro problema non indifferente: senza pubblicità, non aumenti il numero dei tuoi pazienti.

Ritengo che proprio in questo contesto, nella necessità di trovare un equilibrio tra tempo a disposizione e investimento pubblicitario, siti come Groupon offrano un servizio ottimo.

10 – Creare un Database

Attraverso un software gestionale, molto utilizzato in questo tipo di attività, è opportuno avere un database con i dati dei propri pazienti

Questa tecnica è utilissima per conoscere meglio il proprio target e per creare offerte mirate, oltre che per migliorare la qualità del servizio.

11 – Avviare una campagna Email Marketing (Newsletter)

Le email, così come i messaggi, possono essere un buon strumento per raggiungere nuovi utenti.

Se non hai già un database, o se vuoi aumentare il numero dei tuoi contatti, ti ricordo che ci sono aziende che, legalmente, permettono di acquistare data-base di contatti.

12 – Inviare email per gli auguri di compleanno e di buone feste

Sembra banale ma mandare un messaggio di auguri per il compleanno di un paziente o per le festività natalizie può essere un gesto molto apprezzato.

13 – Coinvolgere un’agenzia per la Digital PR

Avrai spesso sentito dire “Siamo in un mondo Social”, oppure ti sarà capitato di sentire la parola “Influencer”.

Un esempio di quello di cui parlo, anche in ambito medico, lo hai visto con la Pandemia di Coronavirus, che ha trasformato sconosciuti virologi in vere superstar.

Al di là dell’aspetto negativo di tutto questo, quello che voglio dire è che se vuoi farti conoscere, devi anche investire nella tua immagine.

Puoi farlo creando contenuti, ma puoi farlo anche affidandoti a un digital PR, che si occuperò di farti intervistare e di acquistare spazi pubblicitari sui canali giusti.

Praticamente, per promuovere il tuo studio medico, puoi affidarti a un ufficio stampa.

14 – Rivolgiti a un’agenzia web marketing se non hai tempo

Quest’ultimo paragrafo riporta una mia riflessione. Avendo avuto esperienza con qualche studio medico, ritengo che il problema principale sia che i mmedici non hanno tempo per il marketing.

L’alternativa è rivolgersi a un’agenzia ma essendo il marketing medico un settore molto competitivo, non tutti hanno il budget necessario.

Quello che posso dirti io, è che se sei un piccolo studio medico, puoi ottenere visibilità anche con un budget limitato, investendo su meno canali.

Se sei un grande studio medico che opera sia localmente che a livello a nazionale, allora hai bisogno di un budget di un certo livello.

Se vuoi un’offerta su misura, in base alle tue necessità, puoi richiedere una consulenza web marketing.

Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa.

6 risposte su “Marketing Sanitario: 14 modi per promuovere uno studio medico”

tutto ben spiegato.
tuttavvia, si deve tener presente che la pubblicità sanitaria deve sottostare ad alcune regole.
fino a poco tempo fa esisteva una legge ad hoc che è stata invero abrogata.
tuttavvia, gli ordini e i collegi delle varie professioni sanitarie in linea di massima pretendono di avere l’ultima parola a riguardo.
in buona sostanza, i vari codici deontologici, pretendono che la pubblicità sanitaria sia innanzitutto veritiera e non denigri gli altri appartenenti allo stesso ordine/colegio.
il compito dell’ordine/collegio è appunto quello di controllare che quanto pubblicizzato non violi questi questi concetti.
ma l’ordine/collegio pretende anche di avere la facoltà di autorizzare ogni tipo di messaggio pubblicitario: dal biglietto da visita alla targa fuori dallo studio (che deve ricevere anche l’autorizzazione comunale), passando per l’inserimento negli elenchi telefonici, la pubblicità sui giornali e (da ultimo ma non meno importante) anche su internet.
quindi: la pubblicità per pubblicizzare uno studio medico va preventivamente fatta autorizzare dall’ordine dei medici.

Grazie per il commento, non ne ero al corrente, potresti per caso inviare un link ad un sito ufficiale (es: ordine dei medici) che riporta quanto hai appena scritto? Buona Giornata

Stefano

Nel tempo la pubblicità medica è stata via via liberalizzata, dapprima equiparando i singoli medici con un proprio studio privato ai normali altri liberi professionisti che hanno goduto della liberalizzazione della legge Bersani, in seguito tale apertura è stata estesa anche alle società.
E, ch’io sappia, anche il parere preventivo dell’Ordine da obbligatorio è diventato opzionale (non so sulle targhe).

In generale occorre badare che le informazioni comunicate siano vere: non promettere miracoli, nè dichiararsi più bravi & belli (se ciò non è comprovato da studi seri). In teoria possono muovere obiezioni anche se hanno un taglio troppo commerciale (ma qui purtroppo è un fatto di interpretazione personale) e perfino lo specificare le tariffe con qualche Ordine in passato ho avuto problemi.
La mia esperienza con gli Ordini di città diverse è stata agro-dolce: chiedendo dei pareri preventivi, ho trovato sia Colleghi collaboranti disposti anche a dare consigli con la loro esperienza, sia entità lente & censorie che negavano con risposte precompilate (“non ottempera gli articoli che disciplinano la legge sulla pubblicità sanitaria”) senza indicare quale frase e non rispondendo alle (giuste) successive richieste di motivazioni specifiche..

Peraltro credo il problema sia stato superato data la seguente recente notizia (dei primi di Aprile: mi scuso per non avere la fonte esatta):
“Il Tar Lazio, con la sentenza n. 4943, ha condannato i limiti sulla pubblicità sanitaria contenuti nel
Codice di deontologia medica. I giudici amministrativi confermano dunque l’impianto giuridico che, lo
scorso settembre 2014, aveva portato l’Antitrust a sanzionare con una multa da 831mila euro la
Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) proprio per i divieti sulla pubblicità in materia sanitaria
stabiliti dal codice deontologico.”

Salve, sono un medico angiologo e cardiologo e vorrei avere maggiori delucidazioni sui prezzi per impostare un marketing online ( sito, facebook ecc)

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