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Cos’è e come funziona la psicologia dei colori nel marketing

Come scegliere il colore dominante per un logo o per un sito? Con la Psicologia dei Colori!

Conoscere la psicologia del colori è fondamentale per costruire la propria Brand Identity e tutto quello che concerne la “veste grafica” del proprio business, come logo, sito web e negozio online (eCommerce).

Con questo articolo scoprirai il significato dei colori e le scelte che hanno adottato le grandi aziende nella creazione del propria brand identity.

Bianco e Nero: un mix che genera potenza e autorevolezza

Yin e Yang è la massima espressione di quello che significa utilizzare un logo in bianco e nero, che prima di tutto deve essere bilanciato. Il nero va sempre di moda, è elegante e in grado di trasmettere autorevolezza. Ovviamente tutte queste qualità le possiamo trovare in un marchio che con i suoi colori e semplicità trasmette lusso, eleganza e affidabilità come pochi altri: la Apple.

Blu: il colore del business e dell’affidabilità

Il blu trasmette sicurezza, fiducia e affidabilità, per questo è il colore maggiormente utilizzato dalle aziende che offrono servizi, sia B2B che B2C. Il blu è consigliato sopratutto ad aziende che operano nella finanza e nella sicurezza, ma è un ottimo colore anche per chi offre servizi web marketing. Tra le aziende che lo utilizzano, possiamo citare Paypal, Dell, WordPress, Intel e Facebook.

Viola: creatività, lusso e saggezza

Il viola è il risultato della combinazione tra la passione del rosso e l’affidabilità del blu, per questo è un colore molto versatile, utilizzabile in diversi modelli di business. Il viola trasmette creatività, ma anche lusso e saggezza, inoltre è uno dei colori preferiti dalle donne.

Verde: freschezza, salute, crescita e relax

Il verde è il colore rilassante per eccellenza perché è il più semplice da elaborare per l’occhio umano. Non dovete mai dimenticare, infatti, che leggere su uno schermo è estremamente faticoso per i nostri occhi.

Il verde è il colore ideale per un’azienda che vuole sviluppare la propria brand identity intorno al concetto di natura, salute, benessere o ecologia.

Il verde è quindi consigliato a centri benessere, prodotti alimentari e prodotti per animali.

Giallo: felicità, calore, ottimismo e chiarezza

Di che colore sono i post-it? Basta questo per far capire come il giallo sia un colore usato per attirare l’attenzione delle proprie buyer persona. Anche il giallo genera appetito ed è sfruttato nella ristorazione (per esempio McDonald e Burger King), ma è sopratutto il colore dell’estate (il sole è giallo), per questo è in grado di ispirare ottimismo, felicità e calore.

Rosso: eccitante, giovanile, audace ed energico

Diciamolo subito, per il logo della mia società, MYPRESSLAB.COM, ho scelto il Rosso, forse per il mio amore per i colori della Ferrari, ma sopratutto perché volevo un colore passionale e che colpisse l’attenzione dell’utente.

Il Rosso crea una sensazione di urgenza nel cervello umano, legata probabilmente al sangue, alla croce rossa, al segnale di stop e ai segnali di pericolo in generale.  Il rosso è un colore che genera appetito, quindi ideale anche per brand legati alla ristorazione, ma in generale è consigliato ad aziende che basano la propria brand identity sull’azione, sull’avventura o sul “fare”.

Arancione: allegro, luminoso, amichevole ma anche aggressivo

L’arancione è un colore molto particolare perché, come molti sanno, è legato all’aggressività. L’arancione nasce dall’unione tra il giallo (caldo e ottimista) e il rosso (energico e passionale), per questo è particolarmente indicato a chi si rivolge ad un pubblico di teenagers o per le aziende che operano nell’intrattenimento.

Sicuramente non è un colore consigliabile a chi opera nel settore finanziario e nel benessere.

La scelta del “Multi-Colore”

Usare più colori, come Google per esempio, è una scelta consigliabile per le aziende che offrono una vasta tipologie di servizi.

Prima di parlare di soldi, bisogna comprendere che un logo non è un semplice “Disegno”, bensì un vero e proprio simbolo, come può essere la “S” di Superman o il fulmine di Flash. Dietro ogni logo professionale c’è uno studio accurato e creatività, non solo abilità tecnica, e tutto questo ovviamente ha un costo.

Il “Disegno” realizzato da un amico o dal proprio cugino costa 50 euro, o è addirittura gratis, mentre un logo professionale può arrivare a costare anche più di 10.000 euro. Un’agenzia in genere offre la realizzazione di un logo chiedendo un compenso tra i 300 e i 500 euro (iva esclusa), ma molto dipende dal tipo di lavoro richiesto e dal tipo di personalizzazione richiesta.

Psicologia del colore: infografiche

Di seguito riporto alcune infografiche sulla psicologia del colore, in questo modo, oltre al mio parere, potrete avere anche quello di altri esperti.

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Di Stefano Gallon

SEO Specialist dal 2009, mi occupo dello sviluppo di strategie per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Appassionato di Politica e Influencer, che poi forse sono la stessa cosa.

2 risposte su “Cos’è e come funziona la psicologia dei colori nel marketing”

Che caxxx pazzesca…non siete logici, nel giallo che c’entra Caterpillar mezzi movimento terra, Pirelli pneumatici e DHL corriere con la felicità calore ottimismo e chiarezza?????

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