La SEO copywriting spiegata in modo semplice

SEO copy immagine

Da tanti anni mi occupo di SEO copywriting, realizzando testi soprattutto per il settore dei viaggi. Non sono un autore di quelli che scrivono molto, ma coordino altri autori in qualità di SEO specialist, il ché mi ha portato a conoscere bene tutte le problematiche relative alla SEO Copywriting.

Mi è capitato spesso di essere chiamato dalle aziende per coordinare la realizzazione di testi SEO friendly o per supervisionare il lavoro degli autori, fornendo linee guida o formazione online.

Se vuoi saperne di più sul mio lavoro, chiedi un preventivo per i miei servizi di SEO Copywriting.

Le aziende che conoscono la SEO sono molto attente ai contenuti che creano, perché sanno che la qualità di un contenuto è un fattore di ranking, ma un testo ben scritto rischia di non comparire nel motore di ricerca se non ottimizzato secondo le regole SEO.

Per non correre il rischio di buttare via i tuoi soldi e il tuo tempo, in questa guida SEO, metterò in gioco la mia esperienza per spiegare come sviluppare correttamente un progetto di SEO copywriting

Indice del post:

  1. Che cos’è la SEO
  2. Che cos’è il Copywriting
  3. Che cosa è la SEO Copywriting
  4. Il piano editoriale
  5. La ricerca delle parole chiave
  6. La struttura dei contenuti: pagine, articoli, etc
  7. Il lavoro del SEO specialist
  8. Come selezionare e gestire gli autori dei testi
  9. Realizzare testi per le persone, non per l’algoritmo

I primi paragrafi sono teorici e utili ma, se proprio vai di fretta e ti interessa di più la pratica, vai direttamente al punto 4.

1 – Che cos’è la SEO

SEO significa “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se c’è una cosa che non manca in rete, sono certamente gli articoli che provano a spiegare “Che cosa è la SEO” (anche io ne ho scritto uno, ovviamente), pertanto cercherò di essere breve e conciso.

La chiave per la SEO è “Ottimizzare” la proprie pagine web, incluse anche le immagini, secondo quelle che sono le direttive di Google, ma questa è solo una parte del lavoro.

Lo stesso “Google”, infatti, desidera che i contenuti non siano creati per piacere all’algoritmo, ma per essere utili agli utenti.
Quindi, quando parliamo di ottimizzare, bisogna tener presente 2 elementi:

Proprio in questo si va a inserire la figura del SEO copywriter, ovvero di un professionista che non solo è competente nello scrivere, ma anche nella SEO più tecnica.

Personalmente, ti consiglio di non pensare alla SEO come a una scienza, ma più come una pratica. In tanti anni di lavoro (dal 2009), posso dire di aver visto tante strategie, metodi, ottimizzazioni e risultati diversi, ma ciò che mi aiuta di più è proprio la mia esperienza più “Pratica”.

Fare SEO dalla mattina alla sera, mi ha permesso di affrontare al meglio le nuove sfide e gli imprevisti che questo campo richiede ogni giorno.

Leggi anche “Che cos’è la SEO“.

2 – Che cos’è il Copywriting

Quando si parla di “Copywriting”, si intende la realizzazione di testi pubblicitari, un lavoro molto complesso che è portato avanti dal copywriter, chiamato anche, più brevemente, “Copy”.

Quella di scrivere testi per la pubblicità è una vera e propria arte, un lavoro molto complesso ma, a parer mio, anche sottovalutato.

3 – Che cosa è la SEO Copywriting

La SEO copywriting prevede la scrittura di testi secondo quelle che potremmo indicare come Regole SEO.

Non parliamo però solo di “Testi pubblicitari”, tipici del “Copy”, ma anche di semplici testi.

Il termine “Copywriter”, infatti, a parer mio non è corretto in questo contesto, ma ritengo che sia stato scelto sia per dare maggiore autorevolezza alla materia, sia perché, in un modo o nell’altro, stiamo sempre parlando di marketing.

Il SEO Copywriter

Il SEO Copywriter è un professionista della “Search Engine Optimization” con una grande abilità e competenza anche nell’ambito della scrittura creativa e pubblicitaria.

Con questo termine, nella pratica, si possono intende di figure diverse:

  • Un autore di testi
  • Un coordinatore di autori

Nel mio caso, per esempio, con la mia società myPressLab.com mi occupo proprio di fornire alle aziende testi realizzati secondo la SEO copywriting.

Ovviamente, non sono io a scrivere i testi, io mi occupo della supervisione del progetto assicurandomi che la SEO venga rispettata dagli autori.

4 – Il piano editoriale

Il marketing è creatività, non improvvisazione, quella lasciamola ai jazzisti.

Fare marketing significa “Essere organizzati”, e la SEO copywriting non è da meno, per questo è fondamentale avere un “Piano editoriale”.
Se vuoi che la tua azienda abbia un blog, non puoi scrivere articoli alla caxxo di cane, devi avere un piano che segua sia la SEO, sia gli interessi degli utenti.

Per esempio, devi stabilire:

  • Quanti articoli pubblicare a settimana
  • Quali argomenti trattare

Se per vuoi parlare dei distretti di New York, il tuo piano editoriale dovrebbe prevedere

  • 1 articolo generale per presentare i 5 distretti di NYC
  • 1 articolo per ognuno dei 5 distretti

Se vuoi andare ancora più a fondo sull’argomento, puoi scrivere:

  • un articolo per ognuno dei quartieri in cui sono suddivisi i distretti
  • un articolo sulle principali attrazioni dei vari quartieri
  • un articolo sui ristoranti migliori per ogni quartiere

Questo è solo un esempio, ma non basta perché in tutto questo manca un elemento importante: la SEO.

In altre parole, per creare un piano editoriale per aumentare il traffico organico del tuo sito, non solo devi tener conto degli interessi delle tue buyer persona, ma anche delle parole chiave che interessano il tuo business.

5 – La ricerca delle parole chiave

Come ti ho scritto all’inizio, questa vuole essere una guida pratica, pertanto ti fornirò un’indicazione pratica.

Quando crei il tuo piano editoriale, devi assegnare ad ogni articolo una parola chiave principale, solo così puoi essere sicuro che il tuo articolo abbia rilevanza per la SEO.

Scrivere un articolo senza questo accorgimento, in genere, comporta la creazione di contenuti inutili per la SEO.

Una volta stabilità la parola chiave, individuata con un SEO tool, e compreso l’intento di ricerca, allora puoi iniziare ad inserire la parola chiave in:

  • Title
  • Description
  • H1

Ma questo è solo l’inizio, perché tutto l’articolo deve seguire una struttura “SEO friendly”.

6 – La struttura dei contenuti: pagine, articoli, etc

Grazie alla SEO, puoi posizionare una pagina web tra le prime posizioni della SERP ottenendo, a seconda delle parole chiave, un notevole traffico verso il sito.

Inoltre, il traffico organico, in genere, ha maggiore qualità rispetto al traffico PPC, ovvero:

  • è più propenso a convertire
  • è più propenso ad acquistare

Comprese queste promesse, è evidente che raggiungere la prima posizione non può essere un lavoro semplice: ma non è impossibile.
L’importante è iniziare con il piede giusto:

  • Creare un testo di qualità
  • Creare una struttura SEO friendly

Come ho già scritto, là qualità del testo è in mano all’autore, ma l’indicizzazione è in mano al SEO copywriter.

Negli anni, ho sviluppato una struttura SEO efficace che fornisco sempre agli autori con cui collaboro.

Nella mia struttura inserisco:

  • URL
  • Title
  • Description
  • H1
  • Vari h2
  • Vari h3
  • Altre indicazioni su misura

Questa è la struttura, ma il lavoro non finisce certo qui, manca il contenuto. Scrivere i vari tag headers, infatti, prevede una doppia attenzione:

  • Bisogna tener presenti le parole chiave utilizzate dagli utenti
  • Bisogna tenere in considerazione i reali interessi degli utenti

In altre parole, se da un lato bisogna scrivere i tag headers tenendo presente le parole chiave che riguardano l’articolo, in genere correlate e code lunghe, dall’altro bisogna tenere in considerazione anche le domande reali degli utenti.

Esistono infatti ricerche che spesso non vengono individuate dai SEO tools.

Leggi anche: “I migliori SEO tools gratuiti“.

Come scrivere un “SEO title”

Per quanto riguarda la SEO, il tag title deve:

  • Contenere la parola chiave oggetto del lavoro di indicizzazione
  • Essere lungo max 70 caratteri spazi inclusi
  • Possibilmente avere una lunghezza ottimale tra i 60 e i 65 caratteri spazi inclusi

Dal punto di vista del “Copy”, su come scrivere un titolo bisognerebbe scrivere un libro, ma proverò comunque a riassumere qualche consiglio in breve.

Il titolo (SEO title e H1):

  • Deve essere accattivante (attirare l’utente)
  • Non deve essere fuorviante
  • Deve essere chiaro
  • Deve introdurre il contenuto del testo

Come individuare i tag headers

I tag headers sono molto importanti in quanto forniscono all’algoritmo di Google informazioni importanti sulla struttura, e quindi sul contenuto, del testo.

La costruzione dei tag headers, definiti anche “Outline” segue 3 canali:

  • Parole chiave correlate alla principale della pagina web
  • Domande degli utenti
  • I testi utilizzati dai competitors

Quanto dev’essere lungo il testo di una pagina web?

Non esiste una comunicazione ufficiale, da parte di Google, in merito a questo argomento.

A quanto pare, il testo di una pagina web può essere lungo 300 parole o 3000, in entrambi i casi, si può raggiungere la prima posizione su Google.

Ovviamente non mancano studi e teorie a riguardo.

Teoria numero 1: il testo deve essere lungo circa 2000 parole

Secondo alcune ricerche, le pagine web in top 10 nella SERP devono avere un testo di circa 2000 parole.

Questa teoria non è sbagliata, basta effettuare una ricerca per una parola chiave qualsiasi (con un buon volume) per verificare che, in molti casi, le pagine web in prima pagina hanno più di 2000 parole.

Questa teoria è valida, ma non infallibile.

Per esperienza diretta, posso dire che tante volte ho incontrato pagine web posizionate benissimo ma con poco testo, anche solo 300-500 parole.

Cosa fare allora?

Il mio consiglio è analizzare la SERP. Se, per esempio, la maggior parte delle pagine web in top5 hanno più di 1000 parole, allora anche il tuo testo dovrà avere almeno 1000 parole.

7 – Il lavoro del SEO specialist

Nella SEO copywriting il lavoro del SEO specialist è fondamentale.
In genere, infatti, il SEO specialist si occupa di:

  • Individuare le parole chiave
  • Fornire le linee guida per gli gli autori
  • Revisionare i contenuti

Non si occupa invece, se non in rari casi, di scrivere i testi in prima persona. In un certo senso, quindi, possiamo dire che la figura del SEO Copywriter e del SEO specialist vanno a coincidere.

Ovviamente, un SEO copywriter deve avere ottime capacità redazionali, in quanto deve essere in grado di correggere testi o scrivere paragrafi.

In un progetto di SEO copywriting, il SEO specialist può svolgere anche altre attività, come per esempio:

  • Position tracking
  • Creazione del piano editoriale
  • Formazione degli autori
  • Ottimizzazione dei vecchi articoli
  • Analisi e configurazione dei SEO KPI

8 – Come selezionare e gestire gli autori dei testi

In rete è pieno di autori, basta sapere dove cercare.
La figura dell’autore di testi per il web è molto particolare e difficile da gestire.

Al contrario del “SEO”, infatti, non è una vera e propria carriera.

Chi lavora come autore, spesso lo fa come secondo lavoro, pertanto, prima o poi ti mollerà sparendo nel nulla.

Pertanto, non puoi mai far affidamento su un solo autore, ne devi avere almeno 3, in modo da poter far fronte nell’immediato ad assenze improvvise.

Dopo tanti anni di lavoro, posso dire che la parte più difficile è forse proprio questa: la continua selezione di autori per il web.

Per questo motivo, le aziende spesso si rivolgono ad aziende come la mia, myPressLab.com, per scrivere i contenuti per il proprio sito.

In questo modo, non perdono tempo dietro agli autori.

Tra i siti più conosciuti per selezionare autori, SEO copywriter e copy segnalo:

  • Fiverr
  • Textbroker
  • UpWork
  • Contentfly
  • Melascrivi

9 – Realizzare testi per le persone, non per l’algoritmo”

Ti saluto con questo ultimo consiglio, o meglio, con il mantra dei SEO specialist “Scrivi per le persone, non per l’algoritmo”.

In realtà, questo mantra non se lo sono inventato i SEO specialist, ma è spesso presente tra le comunicazioni ufficiali di Google.

Per quanto possa essere difficile da credere, ancora oggi, la qualità di un testo, la sua originalità e l’aiuto che offre agli utenti, è ancora il principale fattore di ranking.


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