john mueller - AI generated content

John Mueller Google definisce “Spam” l’AI-generated content

1° Aprile 2022, un giorno importante per la SEO copywriting, il giorno in cui Jonh Mueller ha sparato a zero contro gli “AI generated content“, definendo i testi generati da un software come “Spam” e contro le linee guida di Google.

Questa notizia è molto importante e, senza dubbio, farà storcere il naso alle aziende che producono questo tipo di software, ma cosa diranno i SEO specialist?

Frequentando i gruppi SEO su Facebook, primo tra tutti “Fatti di SEO”, e ascoltando i vari webinar organizzati dagli addetti ai lavori, posso dire che sono mesi ormai che si parla di come impatteranno gli “AI generated content” sulla SEO e, soprattutto, sulla SEO copywriting.

Sinceramente non ho mai ascoltato un SEO specialist parlare a favore di un software che genera contenuto automaticamente, ma si potrebbe anche pensare che non gli conviene certo parlarne bene.

Pensiamo per esempio a chi si occupa di SEO copywriting, come il sottoscritto.

Se le persone iniziano a generare i contenuti con l’ausilio di un software, a che serve pagare un professionista?

La domanda è più che lecita e, sinceramente, se trovi un software in grado di sostituire il lavoro di un SEO specialist, non solo devi usarlo, ma devi anche passarmelo.

Prima di usare un SEO tool con un così grande potere però, dovresti chiederti se rispetta le linee guida di Google, un po’ come quando ti propongono backlink a pagamento (ma questa è un’altra storia).

Se vuoi sapere come Google vede gli AI Content Generator, ti consiglio di vedere la risposta di Jonh Mueller durante questo hangout.

Il video parte direttamente dal momento in cui un moderatore di Reddit chiede a John Mueller:

Come reagirebbe l’algoritmo di Google a un sito che contiene contenuto generato automaticamente?

Moderatore di Reddit

Riporto di seguito solo gli elementi più importanti della risposta di John Mueller ma, se vuoi, puoi guardare l’intero video. La traduzione è la mia e potrebbe essere diversa da quella di un altro blogger.

  • Le linee guida di Google parlano di contenuti generati automaticamente da sempre.
  • Le persone hanno sempre provato a generare contenuti automaticamente in modi diversi, sia con software che traducendo testi da un’altra lingua.
  • Per noi (Google) se usi machine learning tools, è come se rimescolassi parole a caso, utilizzando sinonimi o “Trucchi per la traduzione.
  • Forse, la qualità del contenuto è migliore rispetto ai Tools del passato, ma per noi (Google) è ancora “Contenuto generato automaticamente”.
  • Il contenuto generato automaticamente va contro le linee guida di Google
  • Il contenuto generato automaticamente dovrebbe essere considerato Spam.

A questo punto, viene posta una nuova domanda a Mueller:

Stai dicendo che Google è in grado di distinguere un contenuto scritto da una persona e un contenuto scritto da un’AI?

Moderatore di Reddit

Mueller risponde:

Non posso affermarlo, ma se il “Web Spam Team” nota un contenuto generato automaticamente, subito penalizza il testo…

John Mueller

Ci tengo a precisare che ho tradotto “Take Action” con “Penalizza”.

Qual’è il vero problema dei software per generare contenuti?

Come in tutte le cose, anche per questo genere di tools ci sarà chi ne sosterrà l’impiego, magari vantando grandi risultati, e chi li demonizzerà, ricordando le linee guida di Google.

Io ritengo che, razionalmente e in tutta trasparenza, il vero problema degli Ai generated content è la mancanza di originalità e autenticità del testo.

In poche parole, trattandosi di un software, il rischio che più utenti possano generare lo stesso contenuto è troppo alto.

Alcuni SEO Copywriter già generano contenuti automaticamente

Inutile provare a nascondersi dietro un dito, tantissimi copywriter già creano testi traducendoli da altre lingue o, addirittura, utilizzando AI generated content.

Ovviamente, questo non è il comportamento di un vero professionista, ma non si può neanche pensare che tutti i testi che troviamo in prima pagina su Google siano scritti da autori realmente competenti nella materia.

Per questo, la gestione di un blog deve essere un lavoro svolto a 4 mani, o addirittura a 6.

Se non si dispone di copywriter realmente competenti su un determinato argomento, il lavoro di revisione del SEO specialist e di un redattore capo, può certamente migliorare il testo creato.

Anche se non si conosce la materia poi, si può sempre dedicare un po’ di tempo alla comprensione di un determinato argomento.

Molto spesso, la SERP di Google offre ancora testi scritti sommariamente, che non sono realmente utili agli utenti, ma l’algoritmo di Google cerca di combattere proprio tutto questo.

Più si andrà avanti, più sarà necessario creare contenuti di qualità, unici e realmente utili per gli utenti, mentre gli AI generated content vanno proprio nella direzione opposta.

AI content generator: contro le linee guida di Google

A questo punto, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, condivido uno screenshot delle linee guida di Google, ovvero quelle che potremmo definire anche come “Regole SEO”.

contenuti generati automaticamente - linee guida Google

Anche in questo caso, molto probabilmente ci sarà chi proverà a interpretare il testo ma, se devo dire la mia, è chiaro che i contenuti generati automaticamente non sono una buona pratica per la SEO.

Leggi anche “Che cos’è un AI content generator“.


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