Che cos’è la SEO Copywriting nel 2025?

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La SEO copywriting prevede la scrittura di testi secondo quelle che sono identificate come le Regole SEO.

Non parlo però solo di “Testi pubblicitari”, tipici del “Copy”, ma anche di testi per blog, siti web e ecommerce.

I testi, ovviamente, non sono fini a se stessi. Fare SEO Copywriting nel 2025, infatti, significa creare testi finalizzati alla vendita di prodotti o servizi, sia diretta che indiretta.

In altre parole, se ottimizzo la pagina di un ecommerce, il mio obiettivo è di portare utenti direttamente sulla pagina per comprare, mentre se ottimizzo la pagina di un blog, l’obiettivo diventa informare gli utenti su come i miei prodotti o servizi possono risolvere i loro problemi.

Creando articoli per informare, contribuisco ad aumentare la visibilità e la notorietà del brand.

I contenuti del blog, infatti, possono essere usati anche per:

  • Social Network
  • Newsletter
  • Podcast
  • Video

La creazione di contenuti per canali diversi la possiamo definire “SEO Branding”.

Leggi anche “SEO Branding: come usare la SEO per migliorare il tuo Brand“.

Se vuoi saperne di più sul mio lavoro, chiedi un preventivo per i miei servizi di SEO Copywriting.

I primi paragrafi sono teorici e utili ma, se proprio vai di fretta e ti interessa di più la pratica, vai direttamente al punto 4.

1 – Che cos’è la SEO

SEO significa “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se c’è una cosa che non manca in rete, sono certamente gli articoli che provano a spiegare “Che cosa è la SEO” (anche io ne ho scritto uno, ovviamente), pertanto cercherò di essere breve e conciso.

La chiave per la SEO è “Ottimizzare” la proprie pagine web, incluse anche le immagini, secondo quelle che sono le direttive di Google, ma questa è solo una parte del lavoro.

Lo stesso “Google”, infatti, desidera che i contenuti non siano creati per piacere all’algoritmo, ma per essere utili agli utenti.
Quindi, quando parliamo di ottimizzare, bisogna tener presente 2 elementi:

Proprio in questo si va a inserire la figura del SEO copywriter, ovvero di un professionista che non solo è competente nello scrivere, ma anche nella SEO più tecnica.

Personalmente, ti consiglio di non pensare alla SEO come a una scienza, ma più come una pratica. In tanti anni di lavoro (dal 2009), posso dire di aver visto tante strategie, metodi, ottimizzazioni e risultati diversi, ma ciò che mi aiuta di più è proprio la mia esperienza più “Pratica”.

Fare SEO dalla mattina alla sera, mi ha permesso di affrontare al meglio le nuove sfide e gli imprevisti che questo campo richiede ogni giorno.

Leggi anche “Che cos’è la SEO“.

2 – Che cos’è il Copywriting

Quando si parla di “Copywriting”, si intende la realizzazione di testi pubblicitari, un lavoro molto complesso che è portato avanti dal copywriter, chiamato anche, più brevemente, “Copy”.

Quella di scrivere testi per la pubblicità è una vera e propria arte, un lavoro molto complesso che spesso viene sottovalutato dalle aziende.

Un testo scritto secondo determinate di comunicazione, infatti, può essere molto più efficace di un testo generato dall’AI o scritto da un non professionista.

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3 – Chi è il SEO Copywriter

Il SEO Copywriter è un professionista della “Search Engine Optimization” con una grande abilità e competenza anche nell’ambito della scrittura creativa e pubblicitaria.

Con questo termine, nella pratica, si possono intende di figure diverse:

  • Un autore di testi
  • Un coordinatore di autori

Nel mio caso, per esempio, con la mia società myPressLab.com mi occupo proprio di fornire alle aziende testi realizzati secondo la SEO copywriting.

4 – Il piano editoriale

Il marketing è creatività, non improvvisazione, quella lasciamola ai jazzisti.

Fare marketing significa “Essere organizzati”, e la SEO copywriting non è da meno, per questo è fondamentale avere un “Piano editoriale”.

Se vuoi che la tua azienda abbia un blog, non puoi scrivere articoli alla caxxo di cane, devi avere un piano editoriale che segua sia la SEO, sia gli interessi e i bisogni degli utenti.

Per esempio, devi stabilire:

  • Quanti articoli pubblicare a settimana
  • Quali argomenti trattare

Se per vuoi parlare dei distretti di New York, il tuo piano editoriale dovrebbe prevedere:

  • 1 articolo generale per presentare i 5 distretti di NYC
  • 1 articolo per ognuno dei 5 distretti

Se vuoi andare ancora più a fondo sull’argomento, puoi scrivere:

  • un articolo per ognuno dei quartieri in cui sono suddivisi i distretti
  • un articolo sulle principali attrazioni dei vari quartieri
  • un articolo sui ristoranti migliori per ogni quartiere

Questo è solo un esempio, ma non basta, perché in tutto questo manca un elemento importante: la SEO.

In altre parole, per creare un piano editoriale per aumentare il traffico organico del tuo sito, non solo devi tener di cosa cercano le tue buyer persona su Google, ma anche delle parole chiave che legate tuo business.

5 – La ricerca delle parole chiave

Come ti ho scritto all’inizio, questa vuole essere una guida pratica, pertanto ti fornirò un’indicazione pratica.

Quando crei il tuo piano editoriale, devi assegnare ad ogni articolo una parola chiave principale, solo così puoi essere sicuro che il tuo articolo abbia rilevanza per la SEO.

Scrivere un articolo senza questo accorgimento, in genere, comporta la creazione di contenuti inutili per la SEO.

Una volta stabilità la parola chiave, individuata con un SEO tool, e compreso l’intento di ricerca, allora puoi iniziare ad inserire la parola chiave in:

  • Title
  • Description
  • H1

Ma questo è solo l’inizio, perché tutto l’articolo deve seguire una struttura “SEO friendly”.

Leggi anche “Come funziona la ricerca delle parole chiave?“.

6 – La struttura dei contenuti: pagine, articoli, etc

Grazie alla SEO, puoi posizionare una pagina web tra le prime posizioni della SERP ottenendo, a seconda delle parole chiave, un notevole traffico verso il sito.

Inoltre, il traffico organico, in genere, ha maggiore qualità rispetto al traffico PPC, ovvero:

  • è più propenso a convertire
  • è più propenso ad acquistare

Comprese queste promesse, è evidente che raggiungere la prima posizione non può essere un lavoro semplice: ma non è impossibile.

L’importante è iniziare con il piede giusto:

  • Creare un testo di qualità
  • Creare una struttura SEO friendly

Come ho già scritto, là qualità del testo è in mano all’autore, ma l’indicizzazione è in mano al SEO copywriter.

Negli anni, ho sviluppato una struttura SEO efficace che fornisco sempre agli autori con cui collaboro.

Nella mia struttura inserisco:

  • URL
  • Title
  • Description
  • H1
  • Vari h2
  • Vari h3
  • Altre indicazioni su misura

Questa è la struttura, ma il lavoro non finisce certo qui, manca ancora il contenuto.

Scrivere i vari tag headers, infatti, prevede una doppia attenzione:

  • Bisogna tener presenti le parole chiave utilizzate dagli utenti
  • Bisogna tenere in considerazione i reali interessi degli utenti

In altre parole, se da un lato bisogna scrivere i tag headers tenendo presente le parole chiave che riguardano l’articolo, in genere correlate e code lunghe, dall’altro bisogna tenere in considerazione anche le domande reali degli utenti.

Esistono infatti ricerche che spesso non vengono individuate dai SEO tools.

Leggi anche: “I migliori SEO tools gratuiti“.

Come scrivere un “SEO title”

Per quanto riguarda la SEO, il tag title deve:

  • Contenere la parola chiave oggetto del lavoro di indicizzazione
  • Avere una lunghezza ottimale tra i 60 e i 65 caratteri spazi inclusi

Dal punto di vista del “Copy”, su come scrivere un titolo bisognerebbe scrivere un libro, ma proverò comunque a riassumere qualche consiglio in breve.

Il titolo (Tag title e Tag H1):

  • Deve essere accattivante (attirare l’utente)
  • Non deve essere fuorviante
  • Deve essere chiaro
  • Deve introdurre il contenuto del testo

Come individuare i tag headers

I tag headers sono molto importanti in quanto forniscono all’algoritmo di Google informazioni importanti sulla struttura, e quindi sul contenuto, del testo.

La costruzione dei tag headers, definiti anche “Outline” segue 3 canali:

  • Parole chiave correlate alla principale della pagina web
  • Domande degli utenti
  • I testi utilizzati dai competitors

I tag headers sono:

  • h1
  • h2
  • h3
  • h4
  • h5
  • h6

Quanto dev’essere lungo il testo di una pagina web?

Non esiste una comunicazione ufficiale, da parte di Google, in merito a questo argomento.

A quanto pare, il testo di una pagina web può essere lungo 300 parole o 3000, in entrambi i casi, si può raggiungere la prima posizione su Google.

Ovviamente non mancano studi e teorie a riguardo.

Il testo deve essere lungo circa 2000 parole

Secondo molte ricerche, le pagine web in top 10 nella SERP devono avere un testo di circa 2000 parole.

Questa teoria non è sbagliata, basta effettuare una ricerca per una parola chiave qualsiasi (con un buon volume) per verificare che, in molti casi, le pagine web in prima pagina hanno più di 2000 parole.

Questa teoria è valida, ma non infallibile.

Per esperienza diretta, posso dire che tante volte ho incontrato pagine web posizionate benissimo ma con poco testo, anche solo 300-500 parole.

Cosa fare allora?

Il mio consiglio è analizzare la SERP.

Se, per esempio, la maggior parte delle pagine web in top5 hanno più di 1000 parole, allora anche il tuo testo dovrà avere almeno 1000 parole.

La TikTokNification

Già nel 2024 si parlava di TikTokNification, ovvero di quel fenomeno che ha portato gli utenti a preferire contenuti brevi che arrivano subito al dunque.

Personalmente, ritengo anche io oggi che i contenuti più efficaci siano quelli brevi, purché riescano ad arrivare subito al dunque e che comprendano le parole chiave a coda lunga.

7 – Il lavoro del SEO specialist

Nella SEO copywriting il lavoro del SEO specialist è fondamentale.

In genere, infatti, il SEO specialist si occupa di:

  • Individuare le parole chiave
  • Fornire le linee guida per gli gli autori
  • Revisionare i contenuti

Non si occupa invece, se non in rari casi, di scrivere i testi in prima persona. In un certo senso, quindi, possiamo dire che la figura del SEO Copywriter e del SEO specialist vanno a coincidere.

Ovviamente, un SEO copywriter deve avere ottime capacità redazionali, in quanto deve essere in grado sia di correggere testi, sia di scriverli.

In un progetto di SEO copywriting, il SEO specialist può svolgere anche altre attività, come per esempio:

  • Position tracking
  • Creazione del piano editoriale
  • Formazione degli autori
  • Ottimizzazione dei vecchi articoli
  • Analisi e configurazione dei SEO KPI

8 – Come selezionare e gestire gli autori dei testi

In rete è pieno di autori, basta sapere dove cercare.

La figura dell’autore di testi per il web è molto particolare e difficile da gestire.

Al contrario del “SEO”, infatti, non è una vera e propria carriera.

Chi lavora come autore, spesso lo fa come secondo lavoro, pertanto, prima o poi ti mollerà sparendo nel nulla.

Pertanto, non puoi mai far affidamento su un solo autore, ne devi avere almeno 3, in modo da poter far fronte nell’immediato ad assenze improvvise.

Dopo tanti anni di lavoro, posso dire che la parte più difficile è forse proprio questa: la continua selezione di autori per il web.

Per questo motivo, le aziende spesso si rivolgono ad aziende come la mia, myPressLab.com, per scrivere i contenuti per il proprio sito.

In questo modo, non perdono tempo dietro agli autori.

Tra i siti più conosciuti per selezionare autori, SEO copywriter e copy segnalo:

  • Fiverr
  • Textbroker
  • UpWork
  • Contentfly
  • Melascrivi

Importante: da diversi anni, gli autori scrivono quasi sempre testi con l’AI, per questo motivo, e non solo, è fondamentale avere un “Revisore dei contenuti” che ne confermi la qualità.

9 – Realizzare testi per le persone, non per l’algoritmo”

Ti saluto con questo ultimo consiglio, o meglio, con il mantra dei SEO specialist “Scrivi per le persone, non per l’algoritmo”.

In realtà, questo mantra non se lo sono inventato i SEO specialist, ma è spesso presente tra le comunicazioni ufficiali di Google.

Per quanto possa essere difficile da credere, ancora oggi, la qualità di un testo, la sua originalità e l’aiuto che offre agli utenti, è ancora il principale fattore di ranking.

Stefano Gallon, consulente SEO per AI

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Stefano Gallon, consulente SEO per AI, in piedi con la mano aperta in segno di invito

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