La tua pizza non si vende da sola, ma grazie al marketing.
Che sia un’insegna luminosa, un volantino o una campagna su Instagram, quando investi in uno di questi canali, stai facendo marketing.
C’è però un problema: il marketing non funziona sempre.
Questo avviene perché le persone non capiscono che “Fare Marketing” non è solo “Promuovere un post su Facebook”.
Fare marketing significa seguire una strategia, avere una visione ben chiara di tutto quello che si vuole fare e di cosa è veramente importante per avere successo.
Più importante del marketing c’è solo una cosa: quanto è buona la tua pizza?
Attenzione, questo non significa che la tua deve essere la pizza migliore d’Italia, significa però che deve essere di qualità.
Questo è importante perché molti “Marketing Expert” hanno diffuso l’idea che il prodotto non sia importante, e che una buona pubblicità possa far vendere qualsiasi cosa, ma è sbagliato.
In realtà, tutto parte dal prodotto:
- Quanto è buono?
- Chi sono le buyer persona?
- Come si differenzia dalla concorrenza?
- Perché comprare la tua pizza invece di quella di un’altra pizzeria?
Per pubblicizzare online la tua pizzeria, che sia da asporto, a domicilio o un ristorante, ricordati poi che devi avere:
- Sito Web
- Almeno un profilo Social
- Profilo Google my Business
In questo articolo condivido consigli e semplici strategie per attirare clienti in una pizzeria.
Quanto investire nel marketing?
Quanto hai investito nel 2024 in marketing per far conoscere la tua pizzeria?
Se non sai come rispondere a questa domanda, allora hai un problema.
Il web marketing non consiste in investimenti sporadici su Instagram e TikTok e non è solo una questione budget, ma bisogna comunque definire una spesa che copra un preciso arco temporale.
A tal proposito, la domanda che mi pongono quasi tutti i miei clienti è:
Quanto devo investire in pubblicità?
Conoscere il proprio budget è fondamentale perché un conto è preparare un piano marketing per 15k euro in 12 mesi, un conto sono 300 euro in 3 mesi.
Se il budget è troppo basso, molte cose non si potranno fare, ma il bello del web marketing, è che esistono strumenti e attività per tutte le tasche.
Stabilire il budget è il primo passo, dopo di ché bisogna definire una strategia web marketing.
In questo articolo, fornirò quale consiglio per promuovere la propria pizzeria nel 2025.
KPI: Key Performance Indicator per pizzerie
Una delle più grandi rivoluzioni che ha portato il web marketing, è stata la possibilità di misurare, anche con estrema precisione, il profitto generato dal proprio investimento pubblicitario.
Puoi addirittura sapere quanto costa acquisire un nuovo cliente.
Per migliorare le prestazioni della tua campagna pubblicitaria, devi individuare i KPIs: indicatori chiave di prestazione.
Leggi anche “KPI: cosa sono, tipologie, caratteristiche“.
Questo è certamente un approccio più tecnico, professionale, ma è fondamentale per migliorare la tua strategia web marketing.
Se riesci a capire, per esempio, quanto costa acquisire un nuovo cliente, o quanto costa fidelizzarlo, una volta individuato uno schema vincente, ti basterà replicarlo.
Ovviamente, anche quando si trova una strategia vincente, non bisogna fermarsi, ma cercarne sempre di nuove, perché il mercato è sempre in evoluzione e l’imprevisto può essere dietro l’angolo.
Come fidelizzare i clienti della tua pizzeria?
La pizza viene mangiata spesso, da molte persone anche più di una volta a settimana, e non è raro comprare la pizza sempre nella stessa pizzeria.
Questo significa che ogni nuovo cliente può farti guadagnare centinaia, se non migliaia, di euro.
La fidelizzazione è un argomento complesso che merita studio e approfondimenti.
Ad ogni modo, ci sono semplici operazioni che possono essere svolte anche dai principianti del web marketing:
- Aprire uno o più profili sui social network
- Creare offerte dedicate per i propri followers
- Creare una newsletter
- offrire sconti per chi acquista di frequente
- regalare una bevanda
- Creare menu per determinate buyer persona (per esempio le famiglie)
- Creare menu per determinati eventi (partite di calcio, Sanremo, compleanno)
Un altro elemento chiave della fidelizzazione (su cui tornerò più avanti) è “La scelta”.
Quante pizzerie ci sono nella tua città, o anche solo nel tuo stesso quartiere?
Ricordo una volta di aver contato 3 gelaterie praticamente sulla stessa piazza, e non parlo di una zona turistica.
Perché le persone dovrebbero scegliere la tua pizzeria?
Portare le persone a provare la tua pizza è una cosa, convincerli a non provare la concorrenza è un’altra.
Devi quindi tener viva la loro attenzione, devi fornire canali dove seguirti, come social e sito, ma devi anche creare offerte, novità e menu dedicati.
Esempio: il menu per le partite
Il mercoledì è un giorno molto caldo per le pizzerie: c’è quasi sempre almeno un partita.
Questo significa che ci si riunisce a casa e voglia di cucinare zero: un mix perfetto per una pizza a domicilio.
Creare un “Menu Calcio” che preveda un sconto per i propri followers può essere una strategia vincente.
Certo, con uno sconto “Ti piace vincere facile”, ma non devi vederla in questo modo.
Abbassare i tuoi prezzi, in apparenza non ti aiuta, ma quello che stai facendo, in realtà, è un investimento nel marketing.
In altre parole, con un prezzo più basso, aumenti le probabilità che i tuoi clienti non provino la concorrenza, ma non solo.
Se i tuoi clienti invitano amici, farai provare la tua pizza a nuove persone.
Inoltre, se hai gli strumenti per farlo, puoi convincere followers e clienti ad acquistare direttamente da te, e non sulle piattaforme di Food Delivery.
Questo è un’esempio di strategia di successo che, praticamente, non comporta alcun investimento economico.
Usare email, sms e WhatsApp per fidelizzare
Per fidelizzare i tuoi clienti, così come per trovarne di nuovi, può essere molto utile l’utilizzo delle strategie di Outbound Marketing, come per esempio email, sms o WhatsApp.
Ovviamente, devi usare queste strategia in maniera non invasiva e nel rispetto della privacy degli utenti.
Inoltre, può essere utile anche installare una chat online nel sito.
Devi farti notare: la tua pizza deve essere straordinaria
Come ho scritto in precedenza, la concorrenza per pizzerie e ristoranti è enorme, online e su strada, pertanto non basta investire nel marketing, devi farti notare, ma come?
Il segreto dell’e-commerce, infatti, è tutto qui: devi avere un prodotto straordinario.
Certo, adesso mi dirai che in rete, e non solo, esistono tanti prodotti mediocri.
Sì, ma hanno vita breve.
I brand che durano nel tempo, infatti, sono i grandi marchi, quelli che hanno saputo investire nel prodotto, nel brand, nei servizi, nella user experience, nel customer journey e così via.
Parlo di aziende come Amazon, Apple, Coca Cola, ma anche McDonald’s, che non venderà gli hamburger migliori del mondo, ma sa come rendere felici le proprie buyer persona.
Racconta la tua storia: storytelling
Avere una buona pizza, ma non pubblicizzarla adeguatamente, è un po’ come l’albero che cade in una foresta senza persone: nessuno sente il rumore.
Devi quindi creare un brand, un marchio sempre presente nella tua comunicazione, che ti permetta di rimanere impresso nella mente delle persone.
Peer rendere memorabile il tuo brand, devi raccontare la tua storia.
“Vendo pizza” non basta, devi raccontare chi sei, da dove vieni, che tipo di pizza fai, quali farine usi e cosa ti rende unico.
Questo non significa usare la farina di unicorno, significa solo “Avere personalità”, perché ognuno di noi, a suo modo, è unico.
Tutto questo significa fare “Storytelling“.
Per fare un esempio pratico nel tuo campo, è un quello che hanno fatto i “Fratelli la Bufala”.
Esempio: la pizza più buona che io abbia mai mangiato
Per aiutarti, racconterò la mia esperienza nella mia pizzeria preferita, ovvero “La Pizza di Vincenzo Mansi” a Salerno.
Qui non mangi solo la pizza, ma vivi una vera e propria esperienza, che inizia ancora prima di entrare.
Durante l’attesa, infatti, puoi assaggiare degli spuntini a base di pizza mentre sorseggi una bibita: tutto molto semplice, ma anche estremamente buono.
Una volta entrato, appena ti siedi ti offrono un bicchiere di spumante per accompagnare la scelta della pizza.
Il menu è veramente vario, dalle pizze più semplici a quelle più elaborate “Gourmet”.
Il cameriere ti presenta ogni pizza con passione e e precisione, e ti offre anche la possibilità di personalizzare ogni piatto con farina, tempi di cottura o altri ingredienti.
Inoltre, sono in grado di accontentare anche chi ha intolleranze alimentari.
All’interno del locale poi, sono presenti stampe e cartelli che raccontano la storia della pizzeria e i suoi riconoscimenti.
Questo è quello che definisco un servizio “TOP”:
- ottima pizza
- servizio eccellente
- ampia offerta
Ogni volta che vado a Salerno, vado a mangiare da loro e porto con me i miei amici.
Investire sul tuo Brand
Come ho già scritto, la concorrenza è uno dei principali problemi di qualunque pizzeria quindi, per prima cosa, crea un brand.
Scegli un nome accattivante ma semplice da ricordare, poi investi sulla visibilità (Brand Awareness).
Per esempio, dalla scatola che usi per consegnare la pizza a domicilio, fai in modo che sulla superficie venga stampato il tuo logo, oppure crea una pizza che porti lo stesso nome della pizzeria.
Inoltre, se le persone prenotano tramite altri portali, non dimenticare di consegnare loro volantini con offerte speciali e tutti i tuoi canali, social e sito, dove poter prenotare con uno sconto dedicato.
Proporre pizze originali (che la concorrenza non ha)
Differenziarsi dalla concorrenza è fondamentale, soprattutto in un mercato come quello del food dove, complice anche la televisione e YouTube, i clienti sono sempre più esigenti.
Avere nel proprio menu le pizze classiche, come margherita, marinara e simili, è una scelta obbligata, ma devi anche avere qualcosa che gli altri non hanno.
Molto importanti possono essere anche i formati, come la “Mini pizza” di 22 cm di diametro, la pizza con 4 gusti (divisa in 4 parti) o la pizza con il bordo ripieno.
Una pizza “Speciale” o “Unica” favorisce sia la visibilità del brand, sia la fidelizzazione: se quella pizza ce l’hai solo te, non la possono comprare da un’altro.
Pubblicizzare la consegna a domicilio
Parti dalle cose semplici, cercando di ottenere la fiducia delle persone che abitano nel tuo quartiere, quelle che vedono il tuo locale tutti i giorni e che apprezzano ricevere una pizza calda in breve tempo.
Per guadagnare di più, dovresti poi convincere le persone a prenotare sul tuo sito e non su un portale esterno, ma per farlo, oltre alla possibilità di pagare alla consegna, devi prevedere anche un sistema e-commerce per l’acquisto online.
Leggi anche “Marketing per Ristorante e Pizza a domicilio: 16 consigli“.
Aprire un profilo su Google myBusiness per comparire su Google Maps
Adesso però, torniamo a quelle che sono le basi di una strategia web marketing, come aprire un profilo su Google my Business, fondamentale per comparire su Google Maps.
Grazie a Google my Business, potrai comparire più facilmente nei risultati delle ricerche su Google, ma per comparire tra i primi, dovrai creare un bel profilo, con foto, contatti (NAP), video e recensioni.
Anche un sito web può essere utile, soprattutto se SEO friendly: leggi anche “Cos’è la Local SEO: guida per principianti“.
Realizzare foto e video professionali delle pizze e del locale
Foto e video sono fondamentali per presentare locale e menu.
Le persone, se potranno vedere le pizze su Google Maps, un sito web o su Facebook, saranno molto più invogliate a venire a provare la tua pizza.
Un video può essere ancora più efficace, anche girato semplicemente da un buon telefonino.
Per esempio, puoi far realizzare un video durante la preparazione di una delle pizze più buone.
Anche foto e video realizzate dai clienti, e condivise sui social, possono essere molto utili.
Creare un sito web per la tua pizzeria (SEO friendly)
Ogni tanto mi è capitato studiare i siti di ristoranti e pizzerie nella mia città (Roma) e, molto spesso, sono rimasto sorpreso di come ne venga sottovalutata l’importanza dai ristoratori.
Molte pizzerie, infatti, non hanno un sito web, mentre alcune si limitano a creare qualche pagina con foto e menu, preferendo invece i social network.
Questo è molto sbagliato, perché un sito è uno strumento professionale con cui puoi, per esempio, monitorare il traffico che ricevi e creare campagne molto più performanti.
Ti faccio però un esempio più pratico: come scegli il ristorante dove andare a mangiare o dove prenotare la tua pizza da asporto?
Ti rispondo io, dalle foto e dai video..
Quando devi scegliere dove mangiare, le foto o i video sono gli elementi più importanti. Purtroppo, sui social network o su Google Maps non hai il pieno controllo, mentre sul tuo sito si.
Quindi, la tua strategia deve essere portare i clienti sul sito, dove potranno vedere le tue pizze con foto realizzate da te e secondo un preciso ordine.
Fare Local SEO
Utilizzare la Local SEO per attività come le pizzerie è molto complesso, in quanto i competitor, in un certo senso, sono anche grandi siti come TripAdvisor o anche JustEat.
Per iniziare, scegli un obiettivo più piccolo, come comparire in prima pagina su Google con “Tuo nome + Pizzeria”, o come “Pizza + nome quartiere”.
La Local SEO ti può aiutare a comparire in prima pagina sui motori di ricerca per le parole chiave rilevanti per il tuo business.
Per saperne di più leggi il mio articolo “Cos’è la Local SEO: guida per principianti” o richiedi una Consulenza SEO.
Essere presenti sui social network
Sembra banale scriverlo ma ci sono ancora persone che pensano di poterlo evitare.
La tua pizzeria deve avere un profilo professionale sui principali social network, ovvero TikTok e Instagram, con menu, prezzi e, soprattutto, le foto delle varie pizze e dei clienti felici e sorridenti.
Ma a cosa servono i social network nel 2025?
Pubblicare un post sui social network, in genere, porta molto poco in termini di “Vendite dirette”, e anche ottenere un ritorno economi con gli annunci sponsorizzati non è assolutamente semplice nel 2025.
Il punto però è che oggi i social network servono prevalentemente a 2 cose:
- Far conoscere il tuo brand
- Raggiungere un pubblico più giovane
Rispondere sempre alle recensioni negative
Aprire una pagina Facebook o un profilo su Google my Business ti esporrà inevitabilmente alle recensioni negative.
Che siano vere o false, è un problema che non puoi sottovalutare che che deve far parte del tuo piano marketing.
La prima cosa da fare è rispondere sempre alle recensioni negative, la seconda invece, è fare in modo di aumentare costantemente le recensioni positive.
Leggi anche “Come rispondere alle recensioni negative su TripAdvisor”.
Realizzare offerte per feste ed eventi
Quando le cose torneranno alla normalità, non dimenticare che i compleanni sono un grande business per la ristorazione, pertanto, anche in questo caso, devi creare un’offerta dedicata e promuoverla sia sul sito che sui social media.
Creare campagne pubblicitarie anche per i turisti stranieri
Un altro target molto sottovalutato sono gli stranieri, nonostante siano sicuramente i più interessati a mangiare una vera pizza italiana.
Non dimenticare quindi di creare anche una versione del v del menu almeno in lingua inglese. Inoltre, utilizzando Facebook, puoi inviare delle offerte dedicate ai turisti, non solo stranieri, che sono di passaggio nella tua città.
Leggi anche “Marketing per Pizza a domicilio: 16 consigli per il 2025… gratis!“.



