Google ha trasformato radicalmente il panorama della ricerca online negli ultimi 25 anni.
Per imprenditori, liberi professionisti e aziende che vogliono avere successo nel digitale, comprendere l’evoluzione degli aggiornamenti dell’algoritmo di Google è fondamentale per sviluppare strategie SEO efficaci e durature.
Questa guida completa ripercorre la storia degli aggiornamenti dell’algoritmo di Google dal 2000 al 2023, aiutandoti a capire come il motore di ricerca più utilizzato al mondo ha modificato il modo in cui classifica i contenuti online.
Ogni aggiornamento ha rappresentato un passo avanti nella missione di Google: fornire agli utenti risultati di ricerca sempre più pertinenti e di qualità.
2000
- Google Toolbar (Dicembre 2000): Introduce la barra degli strumenti di Google, permettendo agli utenti di visualizzare il PageRank delle pagine web direttamente dal browser.
2002
Primo Aggiornamento Documentato (Settembre 2002): Google inizia a documentare ufficialmente i suoi aggiornamenti algoritmici, segnando l’inizio di una maggiore trasparenza nelle modifiche al ranking.
2003
- Boston (Febbraio 2003): Uno dei primi aggiornamenti significativi che ha modificato il modo in cui Google valuta i siti web.
- Cassandra (Aprile 2003): Aggiornamento focalizzato sulla qualità dei link e sull’identificazione di pratiche spam.
- Dominic (Maggio 2003): Continua il lavoro di miglioramento nella valutazione della qualità dei backlink.
- Esmeralda (Giugno 2003): Aggiornamento mirato a perfezionare ulteriormente l’algoritmo di ranking.
- Fritz (Luglio 2003): Introduce modifiche al modo in cui Google interpreta i segnali di relevanza.
- Supplemental Index (Settembre 2003): Google crea un indice supplementare per pagine considerate di minore importanza.
- Florida (Novembre 2003): Uno degli aggiornamenti più controversi della storia di Google. Ha modificato radicalmente il modo in cui il motore di ricerca valutava e calcolava i backlink, penalizzando il keyword stuffing e altre tattiche spam. Molti siti legittimi hanno subito drastici cali di ranking, creando quello che la comunità SEO ha definito “falsi positivi”.
2004
- Austin (Gennaio 2004): Rafforza ulteriormente le penalizzazioni contro le tecniche spam, in particolare il keyword stuffing e il testo nascosto.
- Brandy (Febbraio 2004): Aggiornamento importante che ha introdotto il Latent Semantic Indexing (LSI), migliorando la capacità di Google di comprendere il contesto e i sinonimi.
- Google IPO (Agosto 2004): Google diventa una società quotata in borsa, un momento storico che ha segnato l’inizio di una crescita esponenziale.
2005
- Nofollow (Gennaio 2005): Introduce l’attributo “nofollow” per i link, permettendo ai webmaster di indicare a Google quali link non dovrebbero trasferire autorità.
- Allegra (Febbraio 2005): Continua il lavoro di identificazione e penalizzazione delle tecniche di link building artificiali.
- Bourbon (Maggio 2005): Aggiornamento focalizzato sulla qualità dei contenuti e sull’identificazione di duplicate content.
- XML Sitemaps (Giugno 2005): Google inizia a supportare le sitemap XML, facilitando l’indicizzazione dei siti web.
- Personalized Search (Giugno 2005): Introduce la personalizzazione dei risultati di ricerca basata sulla cronologia dell’utente.
- Gilligan (Settembre 2005): Prende di mira ulteriormente le pratiche di link spam e content scraping.
- Google Local/Maps (Ottobre 2005): Lancia Google Maps e inizia a integrare risultati di ricerca locali.
- Jagger (Ottobre 2005): Un aggiornamento in tre fasi che ha colpito duramente i siti con profili di backlink sospetti, penalizzando tattiche di link building non naturali, schemi di collegamento, link a pagamento, testo nascosto, cloaking e contenuti duplicati.
- Big Daddy (Dicembre 2005): Ha modificato il modo in cui Google gestisce problemi tecnici come la canonicalizzazione degli URL e i redirect 301/302, aiutando a filtrare ulteriormente i siti che utilizzavano link building non naturale e altre pratiche spam.
2006
- Supplemental Update (Novembre 2006): Modifica il modo in cui Google gestisce l’indice supplementare.
- False Alarm (Dicembre 2006): Un presunto aggiornamento che si è rivelato essere un falso allarme nella comunità SEO.
2007
- Universal Search (Maggio 2007): Rivoluziona le SERP integrando immagini, video, notizie e altri contenuti multimediali nei risultati di ricerca tradizionali.
- Buffy (Giugno 2007): Aggiornamento che ha apportato modifiche significative all’algoritmo di ranking.
2008
- Dewey (Aprile 2008): Introduce miglioramenti nella comprensione del contesto delle query di ricerca.
- Google Suggest (Agosto 2008): Lancia la funzione di suggerimento automatico durante la digitazione delle query.
2009
- Vince (Gennaio 2009): Ha favorito siti con segnali di fiducia e reputazione consolidati, privilegiando i brand affermati nelle SERP. Questo aggiornamento ha dato maggiore peso all’autorità del dominio.
- Rel-canonical Tag (Febbraio 2009): Introduce il tag canonical per aiutare a gestire i contenuti duplicati.
- Caffeine Preview (Agosto 2009): Google annuncia un’anteprima della nuova infrastruttura di indicizzazione.
- Real-time Search (Dicembre 2009): Integra risultati in tempo reale da Twitter e altre fonti nei risultati di ricerca.
2010
- Google Places (Aprile 2010): Espande le funzionalità di ricerca locale con Google Places.
- May Day (Maggio 2010): Ha colpito principalmente le pagine con contenuti thin (scarsi), in particolare le long-tail keywords, riducendo la visibilità di contenuti di bassa qualità.
- Caffeine Rollout (Giugno 2010): Lancia ufficialmente la nuova infrastruttura di indicizzazione Caffeine, che ha creato un sistema di indicizzazione più veloce e continuo, fornendo risultati più freschi e aggiornati agli utenti.
- Brand Update (Agosto 2010): Rafforza ulteriormente il posizionamento dei brand autorevoli.
- Google Instant (Settembre 2010): Introduce risultati di ricerca istantanei durante la digitazione.
- Instant Previews (Novembre 2010): Aggiunge anteprime visuali delle pagine web nei risultati di ricerca.
- Social Signals (Dicembre 2010): Inizia a considerare i segnali social come fattore di ranking.
- Negative Reviews (Dicembre 2010): Introduce penalizzazioni per siti con recensioni negative eccessive.
2011
- Overstock.com Penalty (Gennaio 2011): Google penalizza Overstock.com per pratiche SEO manipolative, inviando un chiaro messaggio sulla necessità di rispettare le linee guida.
- Attribution Update (Gennaio 2011): Modifica il modo in cui Google attribuisce valore ai diversi tipi di contenuti.
- Panda/Farmer (Febbraio 2011): Uno degli aggiornamenti più significativi nella storia di Google. Ha abbassato il ranking di siti con contenuti “thin” (scarsi) o di bassa qualità, come le content farm. Ha preso di mira tattiche come keyword stuffing, contenuti duplicati e spam generato dagli utenti, premiando invece siti con contenuti originali e di alta qualità.
- The +1 Button (Marzo 2011): Lancia il pulsante +1 per permettere agli utenti di raccomandare contenuti.
- Panda 2.0 (#2) (Aprile 2011): Espande Panda a livello internazionale oltre gli Stati Uniti.
- Panda 2.1 (#3) (Maggio 2011): Continua a perfezionare l’algoritmo Panda.
- Schema.org (Giugno 2011): Google, Microsoft, Yahoo e Yandex lanciano Schema.org per standardizzare i dati strutturati.
- Panda 2.2 (#4) (Giugno 2011): Ulteriore iterazione dell’algoritmo Panda.
- Panda 2.3 (#5) (Luglio 2011): Aggiornamento incrementale di Panda.
- Panda 2.4 (#6) (Agosto 2011): Continua il processo di miglioramento della qualità dei contenuti.
- Expanded Sitelinks (Agosto 2011): Espande i sitelink nelle SERP per mostrare più informazioni sui siti.
- Pagination Elements (Settembre 2011): Introduce elementi per gestire meglio i contenuti paginati.
- 516 Algo Updates (Settembre 2011): Google annuncia di aver implementato 516 miglioramenti all’algoritmo durante l’anno.
- Panda 2.5 (#7) (Settembre 2011): Aggiornamento Panda con modifiche incrementali.
- Panda “Flux” (#8) (Ottobre 2011): Un periodo di fluttuazioni nell’algoritmo Panda.
- Query Encryption (Ottobre 2011): Inizia a criptare le query di ricerca degli utenti loggati, nascondendo i dati delle keyword ai webmaster.
- Freshness Update (Novembre 2011): Favorisce contenuti freschi e aggiornati per query time-sensitive.
- 10-Pack of Updates (Novembre 2011): Rilascia un pacchetto di 10 aggiornamenti minori.
- Panda 3.1 (#9) (Novembre 2011): Continua il ciclo di aggiornamenti Panda.
- December 10-Pack (Dicembre 2011): Altri 10 aggiornamenti minori all’algoritmo.
2012
- January 30-Pack (Gennaio 2012): Rilascia 30 piccoli aggiornamenti all’algoritmo.
- Search + Your World (Gennaio 2012): Integra contenuti da Google+ nei risultati di ricerca personalizzati.
- Page Layout #1 / Ads Above The Fold (Gennaio 2012): Penalizza siti con troppa pubblicità above the fold (nella parte superiore della pagina), premiando quelli che posizionano contenuti utili e originali in primo piano.
- Panda 3.2 (#10) (Gennaio 2012): Continua il raffinamento dell’algoritmo Panda.
- February 17-Pack (Febbraio 2012): Pacchetto di 17 aggiornamenti minori.
- Venice (Febbraio 2012): Migliora i risultati di ricerca locali utilizzando indirizzi IP e posizioni fisiche, permettendo risultati più localizzati anche per query con intento locale meno esplicito.
- February 40-Pack (2) (Febbraio 2012): Altri 40 aggiornamenti incrementali.
- Panda 3.3 (#11) (Febbraio 2012): Aggiornamento Panda incrementale.
- Search Quality Video (Marzo 2012): Google pubblica un video sulla qualità della ricerca.
- Panda 3.4 (#12) (Marzo 2012): Continua il ciclo Panda.
- March 50-Pack (Aprile 2012): 50 piccoli aggiornamenti all’algoritmo.
- Parked Domain Bug (Aprile 2012): Risolve un bug che influenzava i domini parcheggiati.
- Panda 3.5 (#13) (Aprile 2012): Aggiornamento Panda incrementale.
- Penguin (Aprile 2012): Un aggiornamento rivoluzionario che ha preso di mira siti che utilizzavano tecniche webspam come keyword stuffing e schemi di link progettati per manipolare i ranking. Ha segnato l’inizio di una battaglia più aggressiva contro le tattiche black-hat SEO.
- Panda 3.6 (#14) (Aprile 2012): Continua il perfezionamento di Panda.
- April 52-Pack (Maggio 2012): 52 aggiornamenti minori rilasciati.
- Knowledge Graph (Maggio 2012): Introduce il Knowledge Graph, visualizzando informazioni contestuali direttamente nelle SERP.
- Penguin 1.1 (#2) (Maggio 2012): Prima iterazione dell’aggiornamento Penguin.
- May 39-Pack (Giugno 2012): 39 piccoli aggiornamenti all’algoritmo.
- Panda 3.7 (#15) (Giugno 2012): Aggiornamento Panda incrementale.
- Panda 3.8 (#16) (Giugno 2012): Continua il ciclo Panda.
- June/July 86-Pack (Agosto 2012): Un massiccio pacchetto di 86 aggiornamenti.
- Link Warnings (Luglio 2012): Google inizia a inviare avvisi ai webmaster riguardo profili di link sospetti.
- Panda 3.9 (#17) (Luglio 2012): Aggiornamento Panda incrementale.
- DMCA Penalty “Pirate” (Agosto 2012): Introduce penalizzazioni per siti con numerose segnalazioni DMCA per violazione del copyright.
- 7-Result SERPs (Agosto 2012): Testa SERP con solo 7 risultati invece di 10.
- Panda 3.9.1 (#18) (Agosto 2012): Piccolo aggiornamento a Panda 3.9.
- Panda 3.9.2 (#19) (Settembre 2012): Ulteriore raffinamento di Panda 3.9.
- Exact-Match Domain (EMD) Update (Settembre 2012): Riduce il vantaggio di ranking dei domini exact-match di bassa qualità.
- Panda #20 (Settembre 2012): Ventesimo aggiornamento della serie Panda.
- August/September 65-Pack (Ottobre 2012): 65 aggiornamenti minori rilasciati.
- Penguin #3 (Ottobre 2012): Terza iterazione dell’aggiornamento Penguin.
- Page Layout #2 (Ottobre 2012): Seconda iterazione della penalizzazione per pubblicità eccessive above the fold.
- Panda #21 (Novembre 2012): Ventunesimo aggiornamento Panda.
- Panda #22 (Novembre 2012): Ventiduesimo aggiornamento Panda.
- Knowledge Graph Expansion (Dicembre 2012): Espande il Knowledge Graph a livello internazionale.
- Panda #23 (Dicembre 2012): Ventitreesimo aggiornamento Panda.
2013
- Panda #24 (Gennaio 2013): Ventiquattresimo aggiornamento della serie Panda.
- Panda #25 (Marzo 2013): Venticinquesimo aggiornamento Panda, continuando il focus sulla qualità dei contenuti.
- “Phantom” (Maggio 2013): Un aggiornamento non confermato che ha causato fluttuazioni significative nei ranking.
- Penguin 2.0 (#4) (Maggio 2013): Quarto aggiornamento Penguin, più profondo e in grado di analizzare link a livello di singola pagina.
- Domain Crowding (Maggio 2013): Limita il numero di pagine dallo stesso dominio visualizzate nelle SERP per una singola query.
- “Payday Loan” Update (Giugno 2013): Prende di mira query spam associate a settori come prestiti, pornografia e farmaci.
- Multi-Week Update (Giugno 2013): Un aggiornamento distribuito su più settimane.
- Panda Dance (Giugno 2013): Fluttuazioni nell’algoritmo Panda.
- Panda Recovery (Luglio 2013): Alcuni siti precedentemente penalizzati da Panda recuperano ranking.
- Knowledge Graph Expansion (Luglio 2013): Ulteriore espansione del Knowledge Graph.
- Unnamed Update (Luglio 2013): Aggiornamento significativo non ufficialmente nominato.
- In-depth Articles (Agosto 2013): Introduce una sezione per articoli di approfondimento nelle SERP.
- Hummingbird (Agosto 2013): Un aggiornamento fondamentale che ha spostato l’attenzione di Google dalle keyword all’intento di ricerca. Utilizza il natural language processing (NLP) e l’indicizzazione semantica latente per fornire risultati rilevanti basati sull’intento della query piuttosto che sulla semplice corrispondenza delle parole chiave.
- Penguin 2.1 (#5) (Ottobre 2013): Quinta iterazione dell’aggiornamento Penguin.
- Unnamed Update (Novembre 2013): Aggiornamento non nominato con impatto moderato.
- Unnamed Update (Dicembre 2013): Altro aggiornamento non ufficialmente nominato.
- Authorship Shake-up (Dicembre 2013): Modifica il modo in cui Google visualizza le informazioni di authorship nelle SERP.
2014
- Page Layout #3 (Febbraio 2014): Terza iterazione della penalizzazione per eccessive pubblicità above the fold.
- Unnamed Update (Marzo 2014): Aggiornamento non nominato che ha causato fluttuazioni.
- Payday Loan 2.0 (Maggio 2014): Seconda iterazione dell’aggiornamento contro query spam.
- Panda 4.0 (#26) (Maggio 2014): Ventiseiesimo aggiornamento Panda con modifiche significative.
- Payday Loan 3.0 (Giugno 2014): Terza iterazione contro query spam.
- Authorship Photo Drop (Giugno 2014): Rimuove le foto degli autori dalle SERP.
- Pigeon (Luglio 2014): Calibra gli algoritmi di ricerca locale con quelli dell’algoritmo core, trattando le query di ricerca locale allo stesso modo delle query tradizionali e migliorando l’integrazione tra Google Search e Google Maps.
- HTTPS/SSL Update (Agosto 2014): Inizia a dare un piccolo boost di ranking ai siti con HTTPS.
- Authorship Removed (Agosto 2014): Rimuove completamente l’authorship dalle SERP.
- Panda 4.1 (#27) (Settembre 2014): Ventisettesimo aggiornamento Panda.
- “In The News” Box (Ottobre 2014): Introduce il box “In The News” nelle SERP.
- Penguin 3.0 (Ottobre 2014): Sesta iterazione dell’aggiornamento Penguin.
- Pirate 2.0 (Ottobre 2014): Rafforza le penalizzazioni per violazioni del copyright.
- Penguin Everflux (Dicembre 2014): Google annuncia che Penguin ora si aggiorna continuamente.
- Pigeon Expands (UK, CA, AU) (Dicembre 2014): L’aggiornamento Pigeon si espande nel Regno Unito, Canada e Australia.
2015
- Unnamed Update (Febbraio 2015): Aggiornamento non nominato con impatto moderato.
- Mobile Update AKA “Mobilegeddon” (Aprile 2015): Un aggiornamento cruciale che ha aumentato il ranking delle pagine mobile-friendly. Ha penalizzato siti non ottimizzati per mobile, segnando l’inizio dell’era mobile-first.
- The Quality Update (Maggio 2015): Aggiornamento core focalizzato sulla qualità complessiva dei siti, spesso chiamato “Phantom 2”.
- Panda 4.2 (#28) (Luglio 2015): Ventottesimo e ultimo aggiornamento nominato della serie Panda, distribuito nell’arco di mesi.
- RankBrain (Ottobre 2015): Introduce l’apprendimento automatico per comprendere meglio le query di ricerca. RankBrain utilizza l’intelligenza artificiale per interpretare query mai viste prima e trovare risultati basati sull’intento dell’utente, diventando rapidamente uno dei tre fattori di ranking più importanti.
2016
- Unnamed Update (Gennaio 2016): Aggiornamento core con focus su E-A-T (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness).
- AdWords Shake-up (Febbraio 2016): Modifica significativa nella visualizzazione degli annunci nelle SERP.
- Unnamed Update (Maggio 2016): Aggiornamento non nominato con impatto significativo.
- Mobile-friendly 2 (Maggio 2016): Aumenta ulteriormente l’effetto del segnale di ranking mobile-friendly.
- “Possum” (Settembre 2016): Migliora i risultati di ricerca locale diversificando i risultati e filtrando duplicati.
- Image/Universal Drop (Settembre 2016): Riduce il numero di immagini e altri elementi universali nelle SERP.
- Penguin 4.0 Announcement (Settembre 2016): Google annuncia Penguin 4.0.
- Penguin 4.0, Phase 1 (Settembre 2016): Inizia il rollout di Penguin 4.0, che integra Penguin nell’algoritmo core e inizia a svalutare i link spam invece di penalizzare intere pagine.
- Penguin 4.0, Phase 2 (Ottobre 2016): Completa l’integrazione di Penguin nell’algoritmo core.
- Unnamed Update (Novembre 2016): Aggiornamento non nominato con fluttuazioni moderate.
- Unnamed Update (Dicembre 2016): Aggiornamento di fine anno non nominato.
2017
- Intrusive Interstitial Penalty (Gennaio 2017): Penalizza siti mobile con popup e interstitial invadenti che ostacolano l’esperienza utente.
- Unnamed Update (Febbraio 2017): Due aggiornamenti non nominati all’inizio dell’anno.
- “Fred” (Unconfirmed) (Marzo 2017): Un presunto aggiornamento non confermato ufficialmente che ha colpito siti con contenuti di bassa qualità e pubblicità aggressive.
- Google Tops 50% HTTPS (Aprile 2017): Oltre il 50% dei risultati di Google utilizza HTTPS.
- Unnamed Update (Maggio 2017): Aggiornamento non nominato con impatto moderato.
- Google Jobs (Giugno 2017): Lancia Google for Jobs, mostrando annunci di lavoro direttamente nelle SERP.
- Unnamed Update (Settembre 2017): Aggiornamento non nominato verso fine anno.
- Chrome Security Warnings (Forms) (Ottobre 2017): Chrome inizia a mostrare avvisi di sicurezza per form non HTTPS.
- Featured Snippet Drop (Ottobre 2017): Modifica il modo in cui i featured snippet vengono visualizzati.
- Unnamed Update (Novembre 2017): Aggiornamento non nominato significativo.
- Snippet Length Increase (Novembre 2017): Aumenta la lunghezza massima degli snippet nelle SERP.
- “Maccabees” Update (Dicembre 2017): Un aggiornamento non confermato che ha colpito principalmente siti affiliati e e-commerce.
2018
- Unnamed Update (Febbraio 2018): Aggiornamento non nominato all’inizio dell’anno.
- “Brackets” Core Update (Marzo 2018): Primo core update ufficialmente annunciato con questo nome.
- Zero-result SERP Test (Marzo 2018): Google testa SERP senza risultati per alcune query con risposta diretta.
- Mobile-First Index Rollout (Marzo 2018): Inizia il rollout ufficiale dell’indicizzazione mobile-first, dove la versione mobile di una pagina viene utilizzata per l’indicizzazione e il ranking.
- Unnamed Core Update (Aprile 2018): Core update non specificamente nominato.
- Snippet Length Drop (Maggio 2018): Riduce nuovamente la lunghezza degli snippet dopo l’aumento del 2017.
- Unnamed Update (Maggio 2018): Aggiornamento non nominato con impatto moderato.
- Video Carousels (Giugno 2018): Introduce caroselli video nelle SERP.
- Mobile Speed Update (Luglio 2018): La velocità della pagina diventa un fattore di ranking per le ricerche mobile.
- Chrome Security Warnings (Full Site) (Luglio 2018): Chrome inizia a mostrare avvisi “Non sicuro” per tutti i siti HTTP.
- Unnamed Update (Luglio 2018): Aggiornamento non nominato a metà anno.
- “Medic” Core Update (Agosto 2018): Un core update significativo che ha influenzato in modo sproporzionato siti di salute, benessere e medicina. Ha enfatizzato l’importanza di E-A-T (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness), particolarmente per siti YMYL (Your Money or Your Life).
- Unnamed Update (Settembre 2018): Aggiornamento non nominato verso fine estate.
- Unnamed Update (Ottobre 2018): Aggiornamento non nominato in autunno.
- Unnamed Update (Novembre 2018): Aggiornamento non nominato verso fine anno.
2019
- Unnamed Update (Febbraio 2019): Aggiornamento non nominato all’inizio dell’anno.
- 19-result SERPs (Marzo 2019): Google testa SERP con 19 risultati invece di 10.
- March 2019 Core Update (Marzo 2019): Core update ufficialmente annunciato con impatto significativo.
- Deindexing Bug (Aprile 2019): Bug temporaneo che ha causato la deindexing di alcune pagine.
- Indexing Bugs (Maggio 2019): Problemi di indicizzazione che hanno influenzato alcuni siti.
- June 2019 Core Update (Giugno 2019): Core update annunciato ufficialmente.
- Site Diversity Update (Giugno 2019): Limita il numero di pagine dallo stesso dominio mostrate nelle SERP.
- “Maverick” Update (Luglio 2019): Aggiornamento non confermato con fluttuazioni significative.
- September 2019 Core Update (Settembre 2019): Core update ufficialmente annunciato.
- Unnamed Update (Ottobre 2019): Aggiornamento non nominato in autunno.
- BERT Update (Ottobre 2019): Un aggiornamento rivoluzionario che utilizza il natural language processing per comprendere meglio le sfumature e il contesto delle query di ricerca. BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers) aiuta Google a interpretare le preposizioni e le relazioni tra parole, migliorando significativamente la comprensione delle query conversazionali.
- International BERT Rollout (Dicembre 2019): BERT viene implementato in 70 lingue diverse a livello globale.
2020
- January 2020 Core Update (Gennaio 2020): Primo core update dell’anno, ufficialmente annunciato.
- Featured Snippet De-duping (Gennaio 2020): Elimina la duplicazione quando una pagina appare sia come featured snippet che nei risultati organici.
- Unnamed Update (Febbraio 2020): Aggiornamento non nominato all’inizio dell’anno.
- COVID-19 Pandemic (Marzo 2020): Google apporta modifiche all’algoritmo per gestire meglio le informazioni sulla pandemia.
- May 2020 Core Update (Maggio 2020): Core update significativo annunciato ufficialmente.
- Google Bug Fix (Giugno 2020): Risolve un bug nell’algoritmo.
- Google Glitch (Agosto 2020): Problemi tecnici temporanei che hanno causato fluttuazioni.
- Unnamed Update (Agosto 2020): Aggiornamento non nominato a metà estate.
- Indexing Bug, Pt. 1 (Settembre 2020): Primo di due bug di indicizzazione.
- Indexing Bug, Pt. 2 (Ottobre 2020): Secondo bug di indicizzazione risolto.
- December 2020 Core Update (Dicembre 2020): Ultimo core update dell’anno.
- Unnamed Update (Dicembre 2020): Aggiornamento non nominato verso fine anno.
2021
- Passage Indexing (US/English) (Febbraio 2021): Google inizia a indicizzare singoli passaggi all’interno delle pagine, non solo pagine intere.
- Featured Snippet Drop (Febbraio 2021): Modifica nel modo in cui vengono visualizzati i featured snippet.
- Featured Snippet Recovery (Marzo 2021): Alcuni siti recuperano posizioni nei featured snippet.
- Product Reviews Update (Aprile 2021): Primo aggiornamento specifico per le recensioni di prodotti, premiando recensioni approfondite e di qualità.
- June 2021 Core Update (Giugno 2021): Core update annunciato ufficialmente a giugno.
- Spam Updates (Giugno 2021): Aggiornamenti mirati a combattere lo spam.
- Page Experience Update (Giugno 2021): Introduce i Core Web Vitals come fattori di ranking, enfatizzando velocità di caricamento, interattività e stabilità visiva.
- July 2021 Core Update (Luglio 2021): Secondo core update dell’estate.
- July 2021 Link Spam Update (Luglio 2021): Aggiornamento specifico per combattere lo spam dei link.
- Page Title Rewrites (Agosto 2021): Google inizia a riscrivere i title tag più frequentemente basandosi sul contenuto della pagina.
- Unnamed Update (Ottobre 2021): Aggiornamento non nominato in autunno.
- November 2021 Spam Update (Novembre 2021): Aggiornamento anti-spam di novembre.
- Product Reviews Update (Dicembre 2021): Secondo aggiornamento per le recensioni di prodotti.
- November 2021 Core Update (Novembre 2021): Core update di novembre annunciato ufficialmente.
- Top Stories Redesign (Dicembre 2021): Ridisegna la sezione Top Stories nelle SERP.
- Unnamed Update (Dicembre 2021): Aggiornamento non nominato verso fine anno.
2022
- Unnamed Update (Gennaio 2022): Aggiornamento non nominato all’inizio dell’anno.
- Unnamed Update (Febbraio 2022): Aggiornamento non nominato a febbraio.
- Page Experience Update (Desktop) (Febbraio 2022): Estende l’aggiornamento Page Experience ai desktop.
- Unnamed Update (Marzo 2022): Aggiornamento non nominato a marzo.
- March 2022 Product Reviews Update (Marzo 2022): Terzo aggiornamento per le recensioni di prodotti.
- May 2022 Core Update (Maggio 2022): Core update di maggio annunciato ufficialmente.
- Unnamed Update (Giugno 2022): Aggiornamento non nominato a giugno.
- Unnamed Update (Luglio 2022): Aggiornamento non nominato a luglio.
- July 2022 Product Reviews Update (Luglio 2022): Quarto aggiornamento per le recensioni di prodotti.
- Data Center Outage (Agosto 2022): Problemi tecnici nei data center che hanno causato fluttuazioni.
- Helpful Content Update (Agosto 2022): Introduce un nuovo sistema per premiare contenuti utili, originali e creati per le persone piuttosto che per i motori di ricerca. Penalizza contenuti creati principalmente per manipolare i ranking.
- September 2022 Core Update (Settembre 2022): Core update di settembre annunciato ufficialmente.
- September 2022 Product Reviews Update (Settembre 2022): Quinto aggiornamento per le recensioni di prodotti.
- October 2022 Spam Update (Ottobre 2022): Aggiornamento anti-spam di ottobre.
- December 2022 Helpful Content Update (Dicembre 2022): Secondo aggiornamento del sistema Helpful Content.
- Continuous Scroll on Desktop (Dicembre 2022): Introduce lo scroll continuo sui desktop, eliminando la paginazione tradizionale.
- December 2022 Link Spam Update (Dicembre 2022): Aggiornamento contro lo spam dei link a dicembre.
- E-E-A-T QRG Update (Dicembre 2022): Aggiunge “Experience” (Esperienza) ai criteri E-A-T, diventando E-E-A-T nelle Quality Rater Guidelines.
2023
- Unnamed Update (Febbraio 2023): Aggiornamento non nominato all’inizio dell’anno.
- February 2023 Product Reviews Update (Febbraio 2023): Sesto aggiornamento per le recensioni di prodotti.
- March 2023 Core Update (Marzo 2023): Core update di marzo annunciato ufficialmente.
- April 2023 Reviews Update (Aprile 2023): Espande gli aggiornamenti delle recensioni oltre i soli prodotti.
- Search Generative Experience (Maggio 2023): Lancia SGE in versione sperimentale, introducendo risultati di ricerca generati dall’IA.
- Massive Summer Heatwave (Luglio 2023): Periodo di fluttuazioni significative nei ranking durante l’estate.
- How-to and FAQ Changes (Agosto 2023): Modifica il modo in cui vengono visualizzati i rich snippet How-to e FAQ.
- Indented Results Drop (Agosto 2023): Prima fase della riduzione dei risultati indentati.
- August 2023 Core Update (Agosto 2023): Core update di agosto annunciato ufficialmente.
- September 2023 Helpful Content Update (Settembre 2023): Terzo aggiornamento del sistema Helpful Content con un classificatore migliorato.
- Indented Results Drop, Part 2 (Settembre 2023): Seconda fase della riduzione dei risultati indentati.
- October 2023 Spam Update (Ottobre 2023): Migliora la copertura in molte lingue (inclusi turco, vietnamita, indonesiano, hindi e cinese) e tipi di spam (cloaking, hacked, auto-generato e scraped).
- October 2023 Core Update (Ottobre 2023): Core update di ottobre senza nuove indicazioni specifiche.
- November 2023 Core Update (Novembre 2023): Coinvolge un miglioramento a un sistema core diverso rispetto all’aggiornamento di ottobre.
- November 2023 Reviews Update (Novembre 2023): Google annuncia che il sistema delle recensioni sarà migliorato regolarmente e continuativamente, quindi non annunceranno più aggiornamenti futuri.
- ‘Openness’ Local Search Update (Dicembre 2023): Google conferma che l’”openness” (se un’attività è attualmente aperta) è diventato un segnale più forte per le query non di navigazione.
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