Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026
Mentre scrivo, la guerra USA-Israele-Iran è al giorno 24. Lo Stretto di Hormuz è chiuso. Oltre 3.000 navi sono bloccate nel Golfo Persico.
QatarEnergy ha dichiarato force majeure sulle esportazioni di gas. E la IEA parla della peggior crisi energetica dagli anni ’70.
Abbiamo già visto questo schema.
Nel 2020 fu il COVID a paralizzare i contratti internazionali. Nel 2022 fu l’invasione dell’Ucraina a far saltare le supply chain energetiche.
Nel 2025 sono stati i dazi Trump a generare il record storico di arbitrati internazionali.
Ogni volta, la forza maggiore è tornata al centro del diritto commerciale. Ma questa volta la scala è diversa.
Nel primo articolo su questo argomento abbiamo documentato la crescita del contenzioso.
Oggi guardiamo l’altro lato: quante persone cercano informazioni sulla forza maggiore online in Italia, cosa cercano, dove cercano e cosa non trovano.
A chi è rivolto questo articolo e perché
I dati che trovi in questo articolo sono rilevanti per tre categorie di professionisti:
- Avvocati e studi legali specializzati in diritto commerciale, contrattualistica internazionale o gestione delle crisi aziendali. Questi dati mostrano dove si concentra la domanda dei vostri potenziali clienti e quanto spazio c’è per farsi trovare online
- Portali e testate del settore legale (riviste giuridiche online, legal directory, piattaforme di matching avvocato-cliente). I dati evidenziano gap informativi enormi su un tema in forte crescita
- Aziende e professionisti del settore che operano nella contrattualistica internazionale, nell’arbitrato, nella compliance sanzionatoria o nella consulenza alle imprese esportatrici. La domanda online riflette la domanda reale di mercato
Il punto è semplice.
Se lavori in uno di questi ambiti, le persone ti stanno cercando online.
La domanda c’è.
La questione è se ti trovano.
Oltre 18.000 ricerche al mese e zero competizione
I dati SE Ranking (marzo 2026) mostrano che in Italia ci sono 530 keyword legali attive sul cluster “forza maggiore”, per un volume mensile complessivo di oltre 18.000 ricerche (di seguito presento solo una parte).
| Keyword | Volume/mese | Difficulty | CPC | AI Overview |
|---|---|---|---|---|
| forza maggiore | 3.600 | 0 | €0 | No |
| inadempimento contrattuale | 720 | 12 | €0 | Sì |
| eccessiva onerosità sopravvenuta | 480 | 12 | €0 | Sì |
| avvocato internazionale | 320 | 5 | €0,62 | No |
| forza maggiore significato | 260 | 8 | €0 | Sì |
| causa forza maggiore | 260 | 4 | €0 | Sì |
| studio legale internazionale | 260 | 3 | €0,62 | No |
| causa di forza maggiore | 200 | 4 | €0 | Sì |
| avvocato diritto internazionale | 170 | 6 | €0,65 | No |
| forza maggiore codice civile | 140 | 3 | €0 | Sì |
| inadempimento contrattuale risarcimento danni | 140 | 12 | €0,03 | Sì |
| clausole di hardship | 70 | 4 | €0,01 | Sì |
Come leggere questi dati
Una precisazione importante per chi non lavora nel marketing digitale.
I numeri in tabella (volume, difficulty, CPC) sono stime orientative, non valori assoluti.
Nessun tool di analisi keyword fornisce dati esatti: sono tutti basati su modelli statistici che approssimano il comportamento reale degli utenti.
Detto questo, al di là del valore puntuale di ogni singola keyword, quello che questi dati dimostrano nel loro insieme è chiaro:
- Esiste un potenziale di crescita organica notevole. Migliaia di persone ogni mese cercano attivamente informazioni sulla forza maggiore, sull’inadempimento contrattuale, sulle clausole di hardship
- Quasi nessuno lo sta sfruttando. Il CPC (il costo per click nelle campagne pubblicitarie Google) è a zero su quasi tutto il cluster. Significa che nessuno sta investendo in pubblicità su queste keyword. E la difficulty (la difficoltà di posizionamento organico) è bassa: tra 0 e 12 sulle keyword principali
- Google risponde già con l’AI a quasi metà delle ricerche. Il 49% di queste keyword ha l’AI Overview attivo (260 su 530). Chi viene citato in quelle risposte automatiche ha un vantaggio enorme. Chi non c’è, semplicemente non esiste per quella ricerca
Il picco di marzo 2026: ogni crisi genera ricerche
I dati Google Trends (Italia, marzo 2025 – marzo 2026) confermano un pattern che ormai è prevedibile.
La keyword “forza maggiore” ha raggiunto l’indice 100, il massimo assoluto dell’anno, nella settimana 1-8 marzo 2026.
La media del primo trimestre 2026 è di 63,5, in crescita del +38% rispetto alla media 2025 (46).
E il termine inglese “force majeure”, cercato dall’Italia, è passato da indice 0 a 100 nello stesso periodo.
Un Breakout.
Ogni evento geopolitico genera un picco nelle ricerche sulla forza maggiore:
- Aprile 2025 (dazi USA 20% su UE): indice 59, il primo picco dell’anno
- Luglio 2025 (accordo USA-UE dazi 15%): indice 57
- Dicembre 2025 (sviluppi giudiziari IEEPA): indice 64
- Gennaio 2026 (minaccia dazi Greenland): indice 72
- Marzo 2026 (sentenza SCOTUS + guerra Iran): indice 100, picco massimo
COVID nel 2020. Ucraina nel 2022. Dazi nel 2025. Iran nel 2026.
Lo schema si ripete: crisi, contratti che saltano, persone e aziende che cercano risposte online.
E i dati Google Trends di marzo catturano solo in parte l’effetto della guerra in Iran, iniziata il 28 febbraio. Il picco reale probabilmente non è ancora stato registrato.
Tra le query in crescita:
- “clausola di forza maggiore” (+40%): interesse crescente per il drafting contrattuale
- “what is force majeure” (+200%): professionisti che cercano in inglese dall’Italia
- “qatar force majeure” (Breakout): legata alla dichiarazione FM di QatarEnergy sulle esportazioni di gas
Chi cerca e cosa vuole: 4 profili diversi
Non tutte le oltre 18.000 ricerche mensili hanno lo stesso valore.
Dall’analisi delle keyword emergono quattro cluster con intent molto diversi:
| Cluster | Volume/mese | Chi cerca | Cosa vuole |
|---|---|---|---|
| 1. Informazionale puro | ~10.850 | Studenti, imprenditori che hanno sentito il termine, curiosi | Capire cosa significa “forza maggiore”, differenze con caso fortuito, riferimenti al Codice Civile |
| 2. Informazionale applicato | ~4.320 | Imprenditori e manager con un problema contrattuale concreto | Risarcimento danni, mancata consegna merce, risoluzione contratto, prescrizione |
| 3. Locale/Commerciale | ~2.380 | Aziende che cercano un avvocato adesso | “Avvocato internazionale”, “studio legale internazionale Roma” |
| 4. Hardship/Clausolistica | ~730 | Avvocati, giuristi d’impresa, contract manager | Clausole di hardship, clausola FM ICC 2020, principi UNIDROIT |
I cluster 2 e 3 sono quelli che contano di più per chi offre consulenza legale.
Chi cerca “mancata consegna merce inadempimento contrattuale” (50 ricerche/mese) o “inadempimento contrattuale risarcimento danni” (140/mese) ha un problema reale e urgente.
Chi cerca “avvocato internazionale” (320/mese) o “studio legale internazionale” (260/mese) sta cercando anche chi risolve queste problematiche (probabilmente).
Sono potenziali clienti.
Il gap: cosa cercano e cosa non trovano
Chi si posiziona oggi nelle prime posizioni di Google per queste keyword?
- brocardi.it: definizione da dizionario giuridico di “eccessiva onerosità sopravvenuta”. Contenuto statico, non aggiornato ai dazi 2025-2026
- Wikipedia: per “force majeure” la prima posizione è occupata dalla pagina del film del 2014. Non il concetto giuridico
- diritto.it: articoli tecnici sulle clausole di hardship. Non aggiornati
- YouTube: lezioni universitarie generiche sull’inadempimento. Nessun video professionale di studi legali
- Studi legali individuali (dgmavvocati.it, studiolegalelbmg.com, decapoa.com): buon posizionamento su long-tail, ma contenuti prevalentemente pre-2025
I gap principali:
- Nessun contenuto aggiornato al 2025-2026. Niente sui dazi Trump, niente sulla sentenza SCOTUS IEEPA, niente sulla guerra in Iran e sulla chiusura dello Stretto di Hormuz. Chi pubblica contenuti su questi temi ora ha il campo libero
- Nessun contenuto strutturato per le AI di Google. Gli articoli esistenti sono testi accademici lunghi o voci da dizionario. Google ha bisogno di risposte dirette, blocchi di testo estraibili, dati verificabili. Non li trova
- Assenza quasi totale di video professionali. YouTube appare nel 40% delle SERP di questo cluster, ma i video sono lezioni accademiche
- Le legal directories non hanno categorie dedicate. Piattaforme come avvocatoflash.it o lexdo.it non offrono filtri per specializzazione in forza maggiore o contenzioso internazionale
Dove cercano: non solo Google
- AI Overview attivo sul 49% delle keyword. Google risponde con l’AI a quasi metà delle query su questo tema. Se un sito non è tra le fonti citate dall’AI, è invisibile per quelle ricerche
- People Also Ask presente nel ~70% delle SERP. Le domande correlate sono un canale di visibilità enorme, ma richiedono risposte strutturate e dirette
- Video nel ~40% delle SERP. YouTube è un canale rilevante ma quasi vuoto per i contenuti legali sulla force majeure
- Query in inglese dall’Italia in forte crescita. “What is force majeure” (+200%), “force majeure clause” (+50%). I professionisti italiani cercano in inglese quando il tema è internazionale
- Le piattaforme AI (ChatGPT, Perplexity, Gemini) stanno diventando un canale di ricerca legale, ma al momento è molto complicato misurare il traffico proveniente da queste piattaforme e le query di ricerca.
Cosa significa in pratica
I dati raccontano una storia semplice.
C’è un tema legale in forte crescita. Migliaia di persone cercano informazioni e assistenza ogni mese.
E quasi nessuno online sta rispondendo in modo aggiornato e strutturato.
Cosa significa in pratica dipende da chi sei.
- Se sei un avvocato o uno studio legale specializzato in diritto commerciale o contrattualistica internazionale, questi dati ti dicono che i tuoi potenziali clienti ti stanno cercando online. 2.380 ricerche al mese sono di persone che stanno cercando un professionista da contattare. 4.320 sono di persone con un problema contrattuale concreto che stanno valutando le opzioni. Ogni mese. E la competizione per intercettarli è quasi inesistente.
- Se gestisci un portale o una testata del settore legale, i dati evidenziano un gap informativo enorme su un argomento che il pubblico sta cercando attivamente. Nessun contenuto in italiano è aggiornato ai dazi 2025-2026, alla sentenza SCOTUS, alla guerra in Iran. Chi colma questo vuoto per primo acquisisce autorevolezza e traffico su un tema destinato a restare centrale per anni.
- Se sei un’azienda o un professionista che opera nel settore della contrattualistica internazionale, dell’arbitrato, della compliance o della consulenza alle imprese esportatrici, la crescita della domanda online riflette la crescita della domanda reale di mercato. I numeri ICC lo confermano: record storico di casi pendenti nel 2025, +76,5% di arbitrati d’emergenza. La domanda c’è, sta crescendo, e chi si posiziona ora parte in vantaggio.
Report completo e prossimi passi
I dati di questo articolo completano il quadro iniziato con il primo articolo sulla crescita del settore force majeure.
Da un lato il contenzioso internazionale ai massimi storici. Dall’altro una domanda online in crescita che nessuno intercetta adeguatamente.
Il report completo con l’analisi dettagliata del contenzioso, la timeline geopolitica e oltre 40 fonti verificate è scaricabile gratuitamente.
Scarica il report: “Force Majeure nella Contrattualistica Internazionale. Ricerca 2025-2026” (download diretto, nessuna registrazione richiesta)
Prossimamente: Forza Maggiore e Intelligenza Artificiale
L’instabilità che genera domanda di assistenza legale non è solo geopolitica. C’è un’altra forza che sta ridisegnando il mercato del lavoro e la contrattualistica a una velocità senza precedenti: l’intelligenza artificiale.
Aziende che automatizzano interi reparti. Ruoli che scompaiono nel giro di mesi. Contenziosi giuslavoristici che crescono. Contratti di fornitura che saltano perché l’AI ha reso obsoleto il servizio oggetto del contratto.
L’AI sta creando una nuova categoria di “forza maggiore tecnologica” che impatta sul diritto del lavoro, sulla contrattualistica e sulla gestione delle crisi aziendali. I numeri sono già significativi, e la domanda di assistenza legale su questi temi sta emergendo.
Ne parleremo nel prossimo articolo, con i dati su quante persone sono state licenziate a causa dell’AI e cosa significa per chi opera nel settore legale.
Avvertenza legale
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza legale, finanziaria o professionale. I dati sulle ricerche online provengono da SE Ranking (marzo 2026) e Google Trends (marzo 2025 – marzo 2026) e rappresentano stime orientative basate su modelli statistici. L’autore non è un avvocato e declina ogni responsabilità per decisioni prese sulla base di queste informazioni. Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026.
Leggi anche: “Force Majeure e Contratti Internazionali: un Settore Legale in Forte Crescita nel 2025-2026“



