Hai mai cercato prodotti o servizi su ChatGPT? E soprattutto, hai mai cercato i tuoi prodotti o i servizi che offri su un motore di ricerca basato su AI?
Oggi però non parliamo di cosa compare nella ricerca, ma di come hai effettuato la ricerca, o meglio, di come la effettuano i tuoi clienti.
Eh sì perché oggi tutti i principali motori di ricerca sono ormai basati su AI, anche Google ha cambiato la sua interfaccia, pertanto anche le abitudini degli utenti sono cambiate.
Ma tutto questo, mi auguro per te, non è certo una novità, quello che mi interessa approfondire però sono i dati.
Sì perché siamo tutti bravi a parlare ed ovviamente, anche semplicemente basandomi sul mio utilizzo giornaliero dei motori di ricerca, posso solo confermare tutto questo.
Ma non mi basta, e non deve bastare neanche a te.
Veramente siamo passati dalle “parole chiave” alle “domande“?
Verifichiamolo insieme.
Da parole chiave a domande: quanto si è allungata la ricerca
Per anni abbiamo scritto a Google in modo telegrafico. Alle AI la gente scrive come parla, e i numeri lo dicono con chiarezza.
| Motore | 2025 | 2026 | Fonte |
|---|---|---|---|
| Google (ricerca classica) | ~3-4 parole | ~3-4 parole (stabile) | Semrush / stima generale |
| ChatGPT (senza ricerca web) | ~23 parole | ~13,5 parole | Semrush |
| ChatGPT (con ricerca web) | ~4,7 parole | ~8,7 parole | Semrush |
| Perplexity | ~10 parole (mediana) | ~10 parole | dirigenti Perplexity |
| Google AI Mode | “2-3× più lunghe” del normale | n.d. | dichiarazione Google |
I numeri si muovono di anno in anno, ma la distanza resta enorme: su ChatGPT si scrivono frasi intere, su Google tre parole. E c’è un dato che chiude il discorso: secondo Semrush, tra il 65% e l’85% dei prompt di ChatGPT non corrisponde ad alcuna parola chiave esistente nel suo database. La gente non cerca, conversa.
Inoltre, bisogna tener presente che ormai Google ha completamente integrati AI Mode, quindi la ricerca classica potrebbe scomparire completamente.
Cosa è cambiato nel comportamento (non solo nei numeri)
Dietro le cifre c’è un cambio di gesto.
In sintesi:
- Si conversa invece di digitare: frasi complete, non parole chiave isolate.
- Le domande portano il contesto dentro di sé: situazione, vincoli, obiettivo.
- Informazioni e prodotti si cercano nello stesso flusso, senza cambiare strumento.
- La ricerca diventa un dialogo: si fa una domanda, si legge, si precisa, si confronta.
Per te questo significa una cosa concreta: i tuoi contenuti devono adattarsi al nuovo stile di ricerca degli utenti.
Quanto è diffusa davvero la ricerca AI (e perché il “58%” è sbagliato)
Qui devo fare il guastafeste, perché è il punto dove girano più numeri gonfiati. La diffusione degli AI Overview dipende da cosa misuri.
| Fonte | Cosa misura | Valore / traiettoria | Anno |
|---|---|---|---|
| Pew Research | % di ricerche reali degli utenti | 18% | mar 2025 |
| Semrush (10M+ keyword) | % di keyword monitorate | 6,49%, poi 24,6%, poi 15,7% (gen, lug, nov) | 2025 |
| BrightEdge | % di keyword monitorate | ~48% | feb 2026 |
| SEOZoom (Italia, 30M keyword) | % di keyword monitorate | 54,15% | dic 2025 |
Sono metriche diverse: un conto è quante ricerche reali mostrano un riquadro AI (circa il 18%, Pew), un altro è quante parole chiave monitorate dai database lo attivano (dal 16% al 54%, a seconda del campione). Il famoso “58% delle ricerche” che leggi in giro non è nessuna delle due: è il tasso di crescita anno su anno rilevato da BrightEdge, cioè il passaggio dal 30% al 48% circa delle keyword monitorate.
Una crescita del 58%, non una presenza del 58%.
Chi viene scelto dalle AI (chi entra nelle risposte)
Se le AI rispondono al posto tuo, la domanda vera diventa un’altra: quando parlano del tuo settore, citano te?
La probabilità cambia molto a seconda del campo.
| Settore | Incidenza AI Overview (Italia) |
|---|---|
| Salute | 40,3% |
| Finanza | 20,2% |
| Famiglia e Comunità | 19,9% |
| Viaggi e Turismo | 6,4% |
| Sport & Fitness | 6,4% |
| Rivenditori / Merce generale | 4,3% |
| Fonte: SEOZoom, studio AI Overview Italia, dicembre 2025. | |
Dove l’informazione è delicata, Google si mette in mezzo.
Dove c’è da vendere e mostrare prodotti, per ora si fa da parte.
E il club di chi entra è ristretto: sempre in Italia, su circa 168 milioni di domini visibili l’algoritmo ne sceglie appena 175 mila per costruire le sintesi, cioè lo 0,1%.
C’è però una crepa che gioca a tuo favore: circa il 40% dei link citati proviene da pagine che non stanno nei primi 10 risultati organici. L’AI premia la pagina verticale ben fatta più del gigante generalista.
Ma convertono, questi utenti? (la parte più ballerina)
Questa è la domanda che interessa a te, e la risposta onesta è: non con la certezza che i titoli promettono.
I dati esistono, ma vanno letti con le pinze.
| Fonte | Dato | Anno | Affidabilità |
|---|---|---|---|
| Adobe Analytics (retail US) | da -43% a -9% a +42% vs non-AI | lug 2024, feb 2025, mar 2026 | àncora conservativa |
| NP Digital, studio A (60 campagne) | conversione: 5,97% (AI) vs 0,72% (tradizionale), cioè 8,3× | giu 2026 | proprietaria |
| NP Digital, studio A (60 campagne) | ricavo per visitatore: 18,04$ (AI) vs 2,56$ (tradizionale) | giu 2026 | proprietaria |
| NP Digital, studio B (412 aziende) | AI 6,2% del traffico, 11,4% delle vendite (“~2×”) | giu 2025 | proprietaria |
| Semrush | traffico AI < 0,15% delle visite totali | 2025 | vendor |
Guarda la forbice.
Adobe, che è la fonte più larga e prudente, mostra un traffico AI che per mesi convertiva peggio del resto e solo di recente lo supera.
Neil Patel, che di ricerche in questo campo ne pubblica molte e vale la pena leggere, arriva a numeri ben più alti.
Ma nelle sue stesse pagine il vantaggio di conversione oscilla tra 8,3 volte, circa 2 volte e altre cifre ancora, con campioni e date diversi. Sono analisi di parte, utili come indizio, non come verità assoluta.
Il fenomeno vero, e su questo le fonti concordano, è che chi arriva da un’AI ha già fatto lì dentro la ricerca e il confronto, quindi arriva più vicino alla decisione.
Plausibile che converta bene. Non ancora un fiume di clienti, visto che il volume resta sotto lo 0,15% delle visite.
Un’ultima onestà, doverosa.
Quasi tutti questi dati sono americani o globali. Sul compo
rtamento di ricerca degli italiani sulle AI, dati primari pubblici e affidabili non ce ne sono. Li uso come indicazione di tendenza, non come misura del tuo mercato.
La regola che seguo è semplice: se un numero non ha un anno e una fonte, non lo tengo.
Cosa significa per la tua azienda
Arrivati qui, il rischio è chiudere con la solita lista di buoni propositi. Preferisco dirti cosa farei io, in ordine di buonsenso.
- Fai il test da cui siamo partiti: chiedi a ChatGPT, Perplexity e a Google quello che chiederebbe un cliente, e guarda se compari. Dieci minuti, gratis.
- Rispondi a domande vere, non a parole chiave: le AI premiano risposte chiare e facili da estrarre.
- Diventa un riferimento su un tema preciso: come abbiamo visto, l’AI sceglie lo specialista più del generalista, anche fuori dalla prima pagina.
- Struttura i contenuti perché una AI li legga senza fatica: risposte dirette, dati con la fonte.
Credo che la mossa più intelligente, oggi, non sia rincorrere l’ultima tattica di moda, ma tornare a una domanda semplice: quando un cliente racconta il suo problema a un’AI, ha senso che compaia il mio nome?
Se la risposta è sì, sai su cosa lavorare.
Se è no, hai appena trovato da dove partire. In entrambi i casi, meglio saperlo adesso e con calma, senza allarmi.
Se ti serve il contesto più ampio di questo cambiamento, ti consiglio di leggere anche cosa sta succedendo al calo del traffico organico in Italia e come funzionano gli AI Overview di Google.
Fonti:
- Semrush, ChatGPT search insights (clickstream), 2026
- Semrush, AI Overviews study, 2025
- Semrush, Traffic channel mix study, 2025
- Pew Research, Google users and AI summaries, luglio 2025
- Search Engine Journal, su dati BrightEdge, febbraio 2026
- SEOZoom, studio AI Overview Italia, dicembre 2025
- Adobe Analytics, GenAI referral traffic, 2026
- NP Digital, AI-referred visitors convert faster, giugno 2026
- NP Digital, How much traffic and sales come from AI, giugno 2025


